PISTOIA – “Ringrazio le 242 persone che hanno voluto onorarmi con la loro preferenza in questa sciagurata elezione ed anche tutte quelle che non lo hanno fatto. Mi rimane difficile concedere l’onore delle armi a chi ha vinto, non per una mancanza di stile, ma perchè ho sempre creduto nelle battaglie che ho combattuto nella vita e sono certo che chi ha vinto e per come lo ha fatto ideologizzando un’elezione comunale con la Palestina, l’accoglienza ed il salario minimo siano quanto di piú lontano ed inappropriato possa esserci per il futuro della nostra città. Sono una persona pratica e poco teorica forse anche poco politica”. E’ così che l’ormai ex-assessore all’Urbanistica, Leonardo Cialdi, ha commentato l’esito delle urne.
“Non so se sono stato il miglior assessore all’Urbanistica di questo Comune ma, non me ne voglia Pileggi, senz’altro uno dei migliori dal basso della mia formazione di geometra interrompendo una tradizione di sindaci, architetti ed avvocati che, a giudicare dallo sviluppo della città, non credo ce se ne ricorderà a lungo. Mi rimane il rammarico di non aver potuto finire il percorso urbanistico di progettazione del futuro e la conclusione di alcune importanti opere pubbliche ma al contempo anche la soddisfazione di poter girare per la città a testa alta, guardarmi intorno e poter dire “quello l’ho fatto io, quello l’ho riempito io” – ha concluso – fare l’assessore in un comune capoluogo di provincia non è una cosa che capita tutti i giorni e nemmeno un’opportunità per tutti. Dopo le esperienze in Cassa Geometri a Roma incasso l’ennesima interruzione di carriera probabilmente per errori altrui ma lascio il Comune con la consapevolezza di aver ben figurato ed onorato il ruolo. Ma soprattutto, di averlo svolto nella massima onestà e rispetto soprattutto dei miei colleghi”.


