MARLIANA – I conti del Comune di Marliana sono sani e la continuità dei servizi essenziali per il territorio non corre alcun rischio. Il sindaco Federico Bruschi interviene direttamente per fare chiarezza sulla reale situazione finanziaria dell’ente e per respingere con forza i toni allarmistici sollevati in questi giorni dagli esponenti della minoranza consiliare e del Partito Democratico locale. Una polemica incentrata sullo spettro del dissesto finanziario che, dati alla mano, il primo cittadino definisce “totalmente priva di fondamento contabile e amministrativo”, forte anche del parere pienamente positivo espresso dall’organo di revisione economico-finanziaria sul rendiconto della gestione 2025.
Per comprendere la reale situazione del bilancio, Bruschi analizza i numeri ufficiali approvati, spiegando come il saldo negativo della parte disponibile, pari a 130.711,61 euro, sia un ‘disavanzo’ puramente tecnico e prudenziale. Non si tratta di un buco di bilancio causato da spese folli o debiti fuori controllo, bensì dell’obbligo di legge di accantonare una cifra imponente, pari a ben 1.754.018,40 euro, nel Fondo crediti di dubbia esigibilità a tutela dei crediti di difficile riscossione legati prevalentemente all’evasione dei tributi locali. Un congelamento cautelativo di risorse a garanzia del bilancio, dunque, e non denaro speso. A confermare la solidità dell’ente vi è poi il fondo di cassa al 31 dicembre 2025, ampiamente positivo e pari a 626.197,27 euro, in netto aumento rispetto ai 522.315,47 euro di inizio anno, con l’anticipazione di tesoreria integralmente restituita entro la fine dell’anno, a dimostrazione dell’assoluta assenza di incapacità strutturale di far fronte ai pagamenti.
L’azione amministrativa corrente vede indicatori di competenza positivi per 570.809,47 euro e un equilibrio di bilancio che registra un segno più per 131.431,11 euro, mentre sul fronte degli investimenti l’organo di revisione ha accertato che tutti i progetti legati al Pnrr sono perfettamente allineati alle banche dati e conformi alle tempistiche stabilite. Il sindaco coglie l’occasione anche per smentire categoricamente le voci circa una presunta chiusura o un ridimensionamento dell’asilo nido comunale di Momigno: “Utilizzare i servizi educativi e le famiglie come terreno di scontro politico è un atto di profonda irresponsabilità. Questa amministrazione considera la scuola e il sostegno alla genitorialità presidi sociali irrinunciabili, specialmente per un comune montano come il nostro”. Nonostante il revisore rilevi la necessità di monitorare il tasso di copertura dei servizi a domanda individuale, attualmente al 36,33 per cento, la priorità della giunta resterà quella di tutelare e rafforzare tali presidi ottimizzando la gestione interna senza gravare con tagli o aumenti indiscriminati sulle fasce più deboli.
In ultima battuta, Bruschi riserva una riflessione squisitamente politica ai rapporti con i partiti del territorio, stigmatizzando l’atteggiamento del Partito Democratico di Marliana che, pur avendo sostenuto l’elezione dell’attuale compagine amministrativa, “ha preferito inseguire le minoranze di centrodestra sul terreno della polemica strumentale”. “Governare richiede serietà e aderenza alla verità dei numeri – conclude il sindaco –. Il disavanzo tecnico di 130mila euro verrà ripianato gradualmente, così come prevede la normativa vigente, attraverso un potenziamento delle procedure di riscossione coattiva e di contrasto all’evasione fiscale, senza intaccare il patrimonio dei servizi ai cittadini“.


