PISTOIA – Pochi minuti fa il sindaco di Pistoia Giovanni Capecchi ha pubblicato un video sui propri profili social relativo ad una sua visita presso il carcere di Santa Caterina. L’incontro, che si è tenuto ieri in forma privata, ha toccato molto Capecchi, che ha deciso di parlare delle condizioni dei carcerati e dell’impegno che un Primo Cittadino deve avere anche nei loro confronti. Queste le sue parole.
“Sono stato in carcere. Non è la prima volta che sono entrato nella casa circondariale di Santa Caterina, l’ho già fatto in passato da volontario o come giocatore di calcio per un torneo con i detenuti, per iniziative culturali e non solo. Farlo da sindaco, però, è stata un’esperienza diversa.
Ci sono andato ieri. Non ne ho voluto parlare subito perché avevo bisogno di rielaborare un momento molto intenso della mia giornata. Ho incontrato la direzione, la polizia penitenziaria, le educatrici, e ho fatto un giro nelle celle parlando con gli 85 detenuti della struttura, tutti uomini”.
Il sindaco ha poi voluto condividere quello che per lui è stato il momento più significativo della visita: “Un detenuto mi ha detto una frase che ha racchiuso il senso della visita: “Signor, sindaco, non si dimentichi di noi, siamo persone anche noi”. Questa affermazione mi ha toccato profondamente e mi ha fatto uscire dal carcere con un’idea rafforzata: un sindaco deve occuparsi di tutta la città, e a Pistoia c’è anche il carcere con tutti coloro che stanno scontando una pena di detenzione“.
Conclude poi Capecchi: “Ho deciso di prendere un impegno con i detenuti e con la direzione del carcere di tornare periodicamente e di confrontarci con i loro problemi, sulla città e sulle questioni che li riguardano maggiormente”.


