PISTOIA – Nella seduta di ieri, giovedì 13 agosto, la giunta Capecchi ha approvato i criteri per la distribuzione delle risorse destinate al contributo a integrazione del canone di locazione per il 2025.
Quest’anno il Comune potrà contare su oltre 500 mila euro. Inizialmente erano stati stanziati 245 mila euro dal bilancio comunale, ai quali si erano aggiunti 57.223 euro assegnati dalla Regione Toscana, per un totale di 302.223 euro. Con l’ultima variazione di bilancio, approvata dal Consiglio comunale il 27 luglio, il Comune ha però incrementato le proprie risorse di altri 200 mila euro.
L’aumento dello stanziamento permette di dare una risposta, anche se parziale, alle famiglie che hanno presentato una domanda ammessa al contributo, garantendo un sostegno più consistente rispetto a quello inizialmente previsto.
“La priorità della nostra Amministrazione è non lasciare indietro nessuno, a partire dalle persone e dalle famiglie più vulnerabili – commenta il sindaco Giovanni Capecchi. L’emergenza abitativa e le difficoltà nel sostenere il costo degli affitti sono problemi reali che toccano da vicino la vita di tante persone nella nostra città. Di fronte all’azzeramento dei contributi per l’affitto da parte del governo nazionale, abbiamo scelto di intervenire, stanziando 200 mila euro di risorse comunali. Non è solo un atto amministrativo, ma una scelta di indirizzo precisa: utilizzare le risorse pubbliche per garantire risposte concrete ai bisogni primari della nostra comunità e tutelare il diritto alla casa.
Il contributo sarà destinato sia alle famiglie inserite nella fascia A, che comprende i nuclei con le condizioni economiche più svantaggiate, sia a quelle della fascia B. Sarà comunque mantenuta una priorità per le situazioni di maggiore difficoltà: alle famiglie in fascia A sarà riconosciuto un contributo più elevato.
Nel dettaglio, le domande ammesse sono 296 in fascia A e 94 in fascia B. Secondo le proiezioni, poco più del 90% delle risorse disponibili sarà destinato alle famiglie della fascia A, mentre circa il 9% andrà a quelle della fascia B. Come stabilito nel giugno 2025 da una delibera di giunta regionale, non saranno erogati contributi di importo inferiore a 200 euro.
“L’emergenza abitativa è una delle priorità che abbiamo individuato all’interno del complesso ambito delle politiche sociali – dichiara l’assessore alle Politiche di inclusione sociale Sandro Giannessi. Essere riusciti a dare un contributo così importante a quasi 400 famiglie della nostra città è motivo di soddisfazione e rappresenta un segnale concreto dell’attenzione che questa amministrazione vuole riservare a chi si trova ad affrontare una situazione di difficoltà. Come dice anche il sindaco Capecchi, cerchiamo di non lasciare indietro nessuno. Per questo voglio ringraziare gli uffici, la dirigente e tutti coloro che vi lavorano, per il complesso, preciso e accurato lavoro che ha permesso di raggiungere questo importante risultato”.
Per stabilire l’importo spettante a ciascun nucleo sarà applicata una percentuale al contributo teorico previsto. La percentuale varierà in base al punteggio ottenuto nella graduatoria e sarà determinata in relazione alle risorse complessivamente disponibili, così da distribuire i fondi secondo criteri di priorità ed equità.
Una parte delle risorse comunali aggiuntive si è resa necessaria anche perché dal 2023 il Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione non viene più finanziato.


