SERRAVALLE PISTOIESE – Stentano a partire i lavori sulla via provinciale lucchese SR435 in località Ponte di Serravalle. Nonostante le indicazioni iniziali da parte dei principali rappresentanti della Regione, infatti, lo stato delle operazione di rinnovamento è rimasto praticamente immutato, generando non pochi problemi ai residenti del territorio. A farsi portavoce di questo malcontento generale è stata la lista civica “Serravalle Civica“, che ha chiesto chiarimenti all’amministrazione locale e regionale con un comunicato.
“PONTE DI SERRAVALLE. I RESIDENTI CHIEDONO AL SINDACO CHIARIMENTI PUBBLICI URGENTI RIGUARDO AI LAVORI SULLA SR 435”
In data 26 marzo 2026, alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, dell’assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni, del sottosegretario alla Presidenza della Regione Bernard Dika, del sindaco di Serravalle Pistoiese Piero Lunardi e dell’assessore comunale alla viabilità Maurizio Bruschi, venivano inaugurati i lavori per la modifica della viabilità sulla via provinciale lucchese SR435, nei pressi del ponte sul fiume Nievole, a Serravalle Pistoiese.
L’intervento, come sappiamo, prevede l’allargamento del ponte esistente e la realizzazione di una nuova rotatoria in località Ponte di Serravalle, al fine di mettere in sicurezza l’incrocio tra la SP40 e via Treggiaia: un collegamento strategico che serve sia un’importante area industriale sia una zona densamente abitata e caratterizzata dalla presenza di numerose strutture turistiche. Il progetto contempla anche, per tutta la durata del cantiere, l’installazione di un ponte Bailey provvisorio al fine di evitare l’interruzione della viabilità e di contenere il disagio dei residenti e di tutti coloro che ogni giorno attraversano il tratto di strada per recarsi a scuola o al lavoro.
La durata dei lavori era stata stimata prima in un anno, poi in diciotto mesi; ma da quel giorno niente è stato fatto, ad eccezione della demolizione dell’abitazione “d’intralcio” all’inizio del ponte e del posizionamento di cartelli stradali indicanti semafori e lavori inesistenti, che per di più ostacolano e rallentano il traffico.
Diversi residenti ci hanno contattato per esprimere la loro indignazione e preoccupazione, in particolar modo in merito alla tempistica: sono trascorsi quattro mesi dalla messa in posa della “prima pietra” e ancora non c’è traccia nemmeno della base necessaria per installare il ponte alternativo. Evidentemente l’evento ha rappresentato per i nostri politici solo l’occasione per una banale “passerella”, con lo scopo prioritario di acquisire visibilità e polarizzare o rafforzare consensi sul territorio.
La giunta Lunardi procede sulla strada dei proclami e delle belle parole, intendendo così rabbonire la popolazione. Ma i cittadini sono stufi dei teatrini e delle promesse a cui non seguono fatti concreti: esortano pertanto l’apertura del cantiere, chiedendo al sindaco e agli assessori competenti chiarimenti pubblici urgenti.
Serravalle Civica”.


