29 C
Pistoia
giovedì 25 Giugno 2026
Segnala a Zazoom - Blog Directory
spot_img

Cambio di destinazione d’uso per gli impianti termali, è giallo sul parere della Soprintendenza

Interrogazione del consigliere Alessandro Sartoni a sindaco e giunta: "Necessario proteggere l'integrità dei siti"

MONTECATINI – Nuovo polverone a Montecatini Terme sul futuro del patrimonio termale e sulle ipotesi di un cambio di destinazione d’uso degli storici stabilimenti. A sollevare il caso è il consigliere comunale Alessandro Sartoni che, attraverso una formale interrogazione scritta indirizzata al sindaco e al presidente del consiglio comunale, chiede chiarimenti immediati su una vicenda che rischia di intrecciarsi pesantemente con le procedure di vendita del compendio e con i vincoli di tutela dell’Unesco.

Al centro dei rilievi del consigliere ci sono le indiscrezioni giornalistiche che da mesi rimbalzano sulla stampa locale riguardo a una possibile svolta per i complessi Excelsior, Leopoldine, La Salute e Istituto Grocco. Nei resoconti si faceva riferimento a un parere positivo che la Soprintendenza archeologica per le belle arti avrebbe già rilasciato per consentire la trasformazione delle strutture in complessi ricettivi di lusso. Sartoni ha però deciso di muoversi per vie ufficiali, esercitando il diritto di accesso agli atti per verificare lo stato dei fatti. La risposta arrivata dagli uffici municipali ha però aperto un giallo: “L’ufficio non è a conoscenza di pareri rilasciati dalla Soprintendenza per gli stabilimenti La Salute, Leopoldine e Grocco.”

Davanti a questa discrepanza, l’esponente dell’opposizione chiede al primo cittadino se le notizie pubblicate rispondano al vero o se si tratti di “libere ed errate interpretazioni giornalistiche o della realtà dei fatti”, citando testualmente i passaggi dei quotidiani in cui si parlava del “parere favorevole della Soprintendenza alle belle arti di Lucca, un via libera ottenuto nel massimo rispetto della normativa vigente”. La questione, per Sartoni, ha un peso economico enorme: l’eliminazione del vincolo legato a un termalismo tradizionale aumenterebbe l’appetibilità degli immobili per gli investitori privati, ma ne modificherebbe radicalmente il valore di mercato. Da qui la richiesta di sapere se l’aspetto sia stato segnalato al commissario liquidatore e se verrà predisposta una nuova perizia valutativa per aggiornare le cifre della base d’asta.

Il secondo fronte di preoccupazione riguarda lo status di Montecatini quale sito patrimonio mondiale dell’umanità. Il consigliere evoca le dichiarazioni passate del sindaco, il quale aveva annunciato che “vigilerà perché non vi sia un altro cubo nero come a Firenze”, e incalza la giunta sulla necessità di proteggere l’integrità del sito. Sartoni chiede se siano state informate le strutture di gestione dell’Unesco e se sia stato predisposto il necessario studio preventivo previsto dalle linee guida internazionali per ogni progetto di sviluppo o variante urbanistica: “L’Heritage impact assessment (Hia) è uno strumento cruciale per valutare gli effetti potenziali delle nuove proposte di sviluppo o dei progetti esistenti sui siti Unesco, come sottolineato nelle Operational guidelines del 2021″.

L’interrogazione mira infine a scoprire se queste ipotesi di trasformazione alberghiera — indicate come uno dei motivi del costante rinvio dei bandi di vendita — siano state formalmente comunicate al ministero della cultura prima del vertice romano dello scorso marzo con i funzionari internazionali.

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Pistoia
nubi sparse
29 ° C
29.8 °
28.3 °
52 %
0.9kmh
32 %
Gio
31 °
Ven
31 °
Sab
33 °
Dom
32 °
Lun
32 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS