PISTOIA – Un aumento del 15% sul prezzo del Trasporto pubblico locale: è quanto previsto dal nuovo tariffario regionale a partire dal 1 agosto. Mentre in tutta la Regione si alza il dibattito pubblico, il sindaco di Pistoia Giovanni capecchi critica la scelta del rincaro e si dice molto preoccupato.
– Questo va nella direzione opposta rispetto alla nostra visione di città – afferma il primo cittadino pistoiese – che prevede una mobilità sostenibile accessibile a tutte e tutti, che anno dopo anno dovrebbe avvicinarsi alle esigenze dei cittadini e delle cittadine, non allontanarsene.”
Il sindaco si auspica che chi sceglie di utilizzare i mezzi pubblici venga agevolato, non ostacolato con prezzi proibitivi, soprattutto per quanto riguarda gli abbonamenti, che vengono sottoscritti per la maggior parte da studenti e lavoratori, anche appartenenti alle fasce più economicamente fragili della popolazione.
“Il Comune di Pistoia investe risorse significative nel trasporto pubblico, ma da solo non può arginare una misura di questa portata” – conclude il sindaco – “Per questo chiedo, in linea con l’appello di ANCI, che si continui a lavorare in sinergia tra Regione Toscana, che ha più strumenti e leve per intervenire, e amministrazioni locali per continuare a salvaguardare chi sceglie una mobilità green (in primis lavoratori, lavoratrici e giovani). In tutto questo, il grande assente rimane il Governo, che scarica il peso delle scelte sui livelli regionali e locali.”


