PISTOIA – I Civici e Riformisti hanno annunciato l’avvio di un nuovo percorso politico cittadino, rivendicando la propria autonomia dopo le recenti divergenze emerse con Italia Viva e Più Europa.
In una nota diffusa nelle ultime ore, il gruppo sostiene che le decisioni assunte dalle due componenti partitiche siano state prese senza un confronto condiviso con la maggioranza della lista, segnando così la conclusione dell’esperienza politica originaria.
“Ci preme sottolineare, una volta per tutte” – continuano – “che Civici e Riformisti non si è costituita come semplice progetto elettorale, ma come realtà politica cittadina sulla forza della consolidata presenza in Consiglio Comunale”
Il comunicato fa riferimento anche alla prima seduta del consiglio e all’intervento della capogruppo di Civici e Riformisti, Tina Nuti, dove viene chiarita la posizione della lista rispetto alla nuova amministrazione e la scelta dell’astensione nelle prime votazioni per la presidenza dell’assemblea. Una decisione maturata, viene precisato, dopo le interlocuzioni avute nelle settimane precedenti con la maggioranza e che non è sintomo di contrasti con il neoeletto presidente.
“Chi ha ascoltato l’intervento di Tina Nuti” – continua la nota – “sa la nostra posizione e i nostri obiettivi: da oggi apriamo un cantiere a Pistoia, uno spazio aperto ai riformisti, europeisti e liberali, la cui attività politica nei prossimi 5 anni sarà basata esclusivamente sui temi dell’implementazione del programma per cui abbiamo ricevuto la fiducia del corpo elettorale”.
Tra i temi indicati come prioritari figurano la realizzazione del primo Piano operativo della città, il potenziamento delle infrastrutture, il sostegno alle attività economiche, la valorizzazione delle aree collinari e montane, oltre agli interventi in ambito sociale e sanitario. Spazio anche a cultura e sport, considerati strumenti di crescita e coesione per la comunità.
La linea politica annunciata dal gruppo è quella di una presenza autonoma all’interno della maggioranza, con l’intenzione di portare avanti le proposte contenute nel programma di governo e mantenere un rapporto diretto con gli elettori che hanno sostenuto il progetto alle ultime amministrative.


