PISTOIA – Al termine di un pomeriggio entusiasmante, che ha visto la Pistoiese battere 5-0 l’Arconatese nel turno infrasettimanale, mister Pierpaolo Bisoli ha tenuto la solita conferenza stampa del post partita. Queste le sue dichiarazioni.
“3 vittorie di fila? Non ci accontentiamo. Anche oggi era in bilico fino a che non l’abbiamo sbloccata. Ho capito di avere ricambi importanti e di poter far bene anche con chi gioca un po’ di meno. Dobbiamo migliorare tecnicamente e sulla velocità di palla, ma è normale che non si sia ancora perfetti. Comunque nei primi 5 minuti potevamo fare 2 gol. 10 gol fatti e 1 solo subito finora, e ce lo siamo fatti noi, sono numeri che non devono farci cullare. Come dico sempre il campionato si vince sempre a marzo”.
Una squadra che sa segnare in tanti modi diversi: “Questa è la nostra caratteristica, non dobbiamo essere monotematici, dobbiamo saper cambiare pelle. Abbiamo colpitori di testa fortissimi come Rossi, che ha preparato questa situazione più volte, ma anche tiratori da fuori importanti. Quando ti senti troppo bravo rischi di prendere delle legnate tra i denti, ma non ho paura di questo: siamo un gruppo serio che ha voglia di faticare“.
Cosa non andava bene prima del gol dell’1-o: “Stavamo giocando palla troppo lentamente, non giocavamo bene come in allenamento prima di sbloccare il risultato, e questo mi ha fatto arrabbiare. Nel secondo tempo, però, siamo stati molto più attenti rispetto anche a domenica scorsa. Domenica ho chiesto scusa a Calia che non è entrato in campo pur avendo i genitori in tribuna, sono moto attento a queste cose, oggi l’ho fatto giocare. Permettetemi di dire che il ritorno in campo e al gol di Russo, che ha rischiato di non poter più giocare: abbiamo scritto una bella pagina di sport“.
Sulla prossima partita e il ruolo dei giovani: “Io sono una persona umile, e non permetto a nessuno di sottovalutare gli avversari e non lo faremo domenica o nella prossima partita. Ai giovani dico che sono in una grande squadra e che devono essere sempre pronti, ma posso dirvi che hanno capito lo spirito. I “vecchi” li tengono sotto la loro ala con grande benevolenza, e se vuoi vincere il campionato ci vuole questa miscela”.
Sono poi intervenuti anche Rossi e Russo.
Rossi: “Il colpo di testa mi è sempre piaciuto e mi è sempre riuscito abbastanza bene. È una situazione che ricerchiamo anche in allenamento e sono stati molto bravi i miei compagni a creare i presupposti per i gol che ho segnato. Sono due mesi che lavoriamo forte, le partite sono sembrate facili perché le abbiamo rese noi come tali, siamo uniti e c’è voglia di correre per il compagno e di vincere insieme. Non abbiamo ancora fatto niente, dobbiamo continuare così ancora giorno dopo giorno.
Il mister ci insegna a non sottovalutare niente. Il rosso può averci avvantaggiato ma siamo stati noi bravi alla ricerca di episodi come questi. Sento fiducia da tutto l’ambiente, sono due anni che sono qua e l’ho voluto fortemente, abbiamo un conto in sospeso dall’anno scorso e noi “vecchi” dobbiamo trasmettere il senso di rivalsa per la mancata promozione della stagione precedente”.
Russo: “Per me quella di oggi è stata un’emozione indescrivibile. Tornare in campo e fare un esordio del genere è stato un qualcosa che difficilmente scorderò: ringrazio la Pistoiese, gli addetti ai lavori, chi mi è stato vicino come la mia ragazza e la mia famiglia e i ragazzi che mi hanno permesso di calciare un rigore – dice commosso.
Prometto ai tifosi che ci riprenderemo quello che abbiamo lasciato l’anno scorso: eravamo ad un passo dalla promozione, questa volta speriamo di farcela”.


