PISTOIA – Questa mattina, presso la Prefettura di Pistoia, si è tenuto un incontro valido per il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. In particolare, si è tenuto un confronto sulla situazione di Montecatini Terme, giudicata in netto miglioramento rispetto all’anno scorso.
“Il centro di Montecatini Terme è oggi più sicuro di un anno fa, ma l’attenzione deve rimanere alta per consolidare i risultati ottenuti e garantire continuità al percorso di rilancio turistico e socio-economico della città: è la valutazione scaturita dall’odierna seduta del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunitosi in Prefettura alla presenza, fra gli altri, del Procuratore della Repubblica
uscente, Tommaso Coletta, e del Sindaco di Montecatini, Claudio Del Rosso.
In apertura di seduta, il Prefetto Angelo Gallo Carrabba, anche a nome di tutto il Comitato, ha voluto rivolgere un sentito, caloroso ringraziamento al Procuratore Coletta per quanto fatto a Pistoia ed un augurio cordiale di buon lavoro nel nuovo prestigioso incarico cui è stato destinato.
Per quanto riguarda la sicurezza urbana a Montecatini, il Comitato ha esaminatoi dati statistici disponibili e le altre evidenze oggettive che indicano un sensibile miglioramento della situazione, testimoniato da un calo complessivo dei delitti denunciati nell’ordine del 10%, cui corrisponde un numero quasi raddoppiato di persone arrestate, pesso nell’immediatezza dei fatti di reato contestati. Il Procuratore Coletta, da parte sua, ha evidenziato come gli autori dei più gravi delitti consumati in quel territorio negli ultimi due anni siano stati tutti individuati ed assicurati alla giustizia, che ha già fatto o sta facendo il suo corso con la celebrazione dei relativi processi.
Sul piano della prevenzione della criminalità diffusa, al miglioramento delle condizioni della sicurezza pubblica, per valutazione unanimemente condivisa, hanno contribuito alcuni dei provvedimenti adottati nel recente periodo, non ultimi l’istituzione della zona a vigilanza rinforzata nel centro cittadino, i controlli multiagenzia nei locali pubblici e nelle attività recettive, la sospensione o chiusura di alcune attività commerciali catalizzatrici di criticità, la delocalizzazione del CAS ex Zenith.
Il trend positivo necessita ora di un consolidamento, anche attraverso altre azioni all’attenzione di Prefettura, Comune e forze di polizia, fra le quali il rafforzamento dei controlli sulle “false residenze” e delle verifiche antimafia nel settore turistico-alberghiero e l’’ammodernamento e potenziamento degli impianti di videosorveglianza.
In questa prospettiva, inoltre, si andrà verso un’evoluzione dei
servizi di controllo del territorio in modalità altrettanto visibili e capillari, ma più flessibili e dinamiche, anche allo scopo di prevenire possibili fenomeni di migrazione delle illegalità dal centro urbano verso altre aree della città; i buoni risultati ottenuti con la zona a vigilanza rinforzata orienteranno la programmazione di ulteriori attività di controllo interforze sotto forma di operazioni a medio ed alto impatto e di servizi appositamente studiati per quei periodi dell’anno ritenuti particolarmente “sensibili”.
Nel prosieguo di seduta, il Comitato – con la partecipazione dei sindaci interessati o loro rappresentanti – ha approvato i progetti di videosorveglianza presentati dai Comuni di Buggiano, Lamporecchio, Pieve a Nievole e Quarrata ai fini dell’eventuale accesso agli appositi finanziamenti del Ministero dell’Interno.
Nell’occasione, Prefettura e Comuni hanno sottoscritto il previsto protocollo d’intesa a garanzia degli impegni assunti con i progetti, laddove finanziati”.


