PISTOIA – Una storia contraddistinta da ostacoli e momenti molto complicati, ma anche da gioie e dolci ricordi. Gabriele Benetti è pronto a vivere la sua quarta stagione con la Lumos Pistoia Basket 2000, dopo un anno fuori dal campo e con la pre-season che lo sta vedendo fare importanti progressi amichevole dopo amichevole.
Per uno dei senatori e dei giocatori più amati dal pubblico biancorosso è arrivato il momento di presentarsi ai microfoni della Sala Hospitality della LumoSquare e di raccontare questi mesi vissuti col forte desiderio di ritornare in campo.
“Sappiamo benissimo cosa vuol dire avere in squadra un elemento come Gabriele – ha così introdotto il giocatore il direttore sportivo Sartori. Per il club è stato doveroso dargli la possibilità di esprimere il proprio valore dopo che la sfortuna lo ha tenuto fuori dal campo per tutta la scorsa stagione. Riteniamo che possa essere un elemento importante nello scacchiere di coach Franco Ciani, proprio per questo la decisione non è stata difficile da prendere, complice anche il legame del ragazzo con la città. Non vediamo l’ora di vedere il vero Benetti e siamo estremamente contenti di proseguire insieme”.
Parola, dunque, al giocatore: “Voglio ringraziare il presidente Joey David perché da subito ha espresso il desiderio di rinnovarmi e il direttore Sartori per aver poi chiuso tutte le pratiche per la mia permanenza a Pistoia – ha così esordito Benetti. Non posso poi che dire grazie anche a Leonardo Natali e Luca Tasselli, che in questo anno sono stati accanto a me per prepararmi al meglio in vista del rientro.
Adesso arriva la parte più difficile, ossia quella mentale: fisicamente mi sento molto bene, non resta che giocare più partite possibili per sbloccarmi definitivamente. Non farò mancare la voglia di stare in campo e di fare bene per Pistoia: tengo molto a questa società e a questo gruppo. Pur essendoci formati da poco come squadra, vedo che c’è già un bel legame e di questo sia io che Lorenzo (Saccaggi, ndr) siamo molto contenti. Cercherò di mettere la mia energia e il mio spirito combattivo: non sarò diverso da come mi conoscevate Pistoia mi ha dato tantissimo e sento di dover ricambiare”.


