PISTOIA – La Pistoiese si appresta a disputare la seconda partita del suo campionato: gli arancioni, infatti, domani pomeriggio saranno di scena a Crema per provare ad ottenere la seconda vittoria consecutiva – la terza se consideriamo il primo turno di Coppa Italia Serie D – dopo il successo interno di domenica scorsa contro la Solbiatese. Mister Pierpaolo Bisoli ha presentato così la sfida in conferenza stampa.
Bisoli alla vigilia di Crema-Pistoiese: “Corazza non sarà della partita”
“Saporetti – Lorenzo – e Corazza non saranno convocati, mancherà 3-4 partite per il riacutizzarsi di un dolore accusato in allenamento. Noi gli unici a giocare domenica? Vogliono creare problemi alla Pistoiese ma non vogliamo giustificazioni: giocheremo domenica e mercoledì come se niente fosse, non abbiamo problemi, ma non nego che avrei preferito giocare il sabato. Sarà uno stimolo in più per la prossima partita”.
Il ruolo di Agliardi nel progetto: “Il problema sono le quote, quindi sono scelte temporanee anche dovute al momento di forma. La Pistoiese non deve guardare singolarmente ma a gruppo. Oggi ha fatto la rifinitura e sarà convocato, domani sarà in panchina con noi. Le quote, purtroppo, ci invitano a fare delle riflessioni e dei cambi obbligati”.
“Chi non sta al passo della Pistoiese non può stare qui a svernare. Alcuni giovani non sono riusciti a stare al passo ed è giusto che vadano a giocare altrove per farsi le ossa, è un processo naturale, specie nelle squadre che vogliono vincere il campionato. Abbiamo poi alcuni giocatori del nostro settore giovanile che dobbiamo valorizzare, chi è andato via, dunque, non verrà sostituito”.
Due vittorie consecutive alle prime due partite mancano dalla stagione 2017/18: “Il nostro obiettivo è far bene ogni partita per vincere ogni partita, e ben venga se i ragazzi riescono a battere corsi e ricorsi storici. Noi vorremmo aggiungere anche la terza, quarta – vittoria, ndr – ecc, consapevoli che ci sono tante squadre interessanti. Il Crema, ad esempio, l’hanno scorso ha fatto penare la Pistoiese e vogliamo dare delle risposte, che la si sblocchi presto o al 90esimo contro una squadra che adotta un approccio più difensivo”.
Una panoramica sugli avversari di domani: “Il Crema è una squadra molto organizzata, l’allenatore prepara molto bene le partite e hanno dei giovani molto interessanti. Fanno un lavoro da elogiare. Fanno della difesa ad oltranza la loro forza ma io non ci vedo nulla di male: è un modo come un altro di affrontare una partita. Ricino è un giocatore importante, di categoria, abbiamo molto rispetto di lui e abbiamo adottato delle contromisure. Il Crema, però, è forte nel complessivo”.
Il ruolo di Saporetti dentro e fuori dal campo: “Saporetti ha delle doti tecniche di categoria superiore, ma può giocare solo più vicino alla porta, non posso chiedergli ripiegamenti. Vede la porta e sa mettere palloni importanti per i compagni. È nata una grande sintonia tra lui e Motti, si trovano praticamente ad occhi chiusi, anche se alle volte guardano troppo all’estetica. Noi abbiamo molti leader e capitani, Saporetti è uno di questi: deve essere un po’ più tosto e meno raffinato ma per noi resta veramente importante”.
“I giocatori devono lavorare su quello in cui sono più deficitari, ma siamo appena alla seconda partita: i campionati si vincono ad aprile e noi stiamo cercando di lavorare su quello che ci manca. Se Saporetti potrà fare qualcosa in meno sarà Motti a compensare, e viceversa. Ma questo vale per tutti. Siamo pronti alla battaglia”.


