SERRAVALLE PISTOIESE – Davanti al municipio di Casalguidi si è svolta ieri 9 maggio la manifestazione organizzata da Attiva-Movimento Civico e Serravalle Civica per protestare contro l’interruzione dei lavori di messa in sicurezza idraulica di via San Biagio.
Insieme ad alcuni residenti sono convenuti in piazza Gramsci anche cittadini che hanno voluto manifestare loro appoggio e solidarietà.
Coloro che hanno preso la parola (Gorbi, Bardelli, Shkurtaj, Landi e alcuni abitanti di via San Biagio) hanno puntato il dito, come si legge in una nota diramata dagli organizzatori, contro “il forte ritardo sulla tabella di marcia degli interventi da parte dell’amministrazione comunale, i disagi causati dal cantiere eternamente aperto nonostante le reiterate sospensioni dei lavori; la mancanza di risposte certe sui motivi del ritardo e sulla tempistica; le continue promesse, mai mantenute, del vicesindaco Alessio Gargini“.
“È tale situazione, non più sostenibile, che ha indotto le famiglie a partecipare: i sacrifici che l’amministrazione comunale può richiedere per la realizzazione di opere importanti per la comunità civile vengono affrontati volentieri quando queste sono effettuate secondo una precisa pianificazione – hanno spiegato gli esponenti di Attiva e Serravalle Civica – in questo frangente, dopo quattro anni di sacrifici, non esiste più pianificazione, e la fine dei lavori appare sempre più lontana. La messa in sicurezza idraulica di via San Biagio appare però necessaria e urgente al fine di preservare la zona del centro dalle esondazioni del Rio di Casale, frequenti in caso di piogge intense, che negli ultimi anni hanno provocato ingenti danni alle abitazioni e proprietà dei residenti. La cittadinanza è stufa di vivere con questa spada di Damocle pendente sopra la testa. La giunta comunale non può più sottrarsi a spiegazioni e chiarimenti pubblici”.


