PESCIA – “L’impegno di arrivare alle elezioni del 2028 rimane fermo e saldo, con gli amici di Pescia Cambia e del gruppo misto Alessio Spelletti, che mi sono stati particolarmente vicini, costruiremo una coalizione, con chi vorrà lavorare per la città, in grado di riportare a Pescia il buongoverno, dopo cinque anni di cattiva amministrazione”. Lo ha dichiarato sulla propria pagina social l’ex-sindaco di Pescia Oreste Giurlani, a processo per peculato, dopo che la Corte d’appello ha ridotto a 4 anni, 2 mesi ed 11 giorni la condanna emessa in primo grado. Giurlani punta all’assoluzione in Cassazione e a ricandidarsi a sindaco tra due anni.
Peculato, ridotta in appello la condanna per l’ex sindaco
L'ex sindaco Oreste Giurlani punta all'assoluzione in Cassazione ed annuncia la propria ricandidatura per il 2028
“La Corte d’appello di Firenze ha discusso la mia situazione e ha emesso la sentenza che riduce sensibilmente la condanna espressa in primo grado, pari a 6 anni e 7 mesi, a 4 anni e due mesi. Si tratta di una riduzione sostanziale, che accoglie molti rilievi che i miei avvocati Sabrina Bolognini e Gabriele Melani, che ringrazio per l’ottimo lavoro svolto, hanno presentato. Ritenendomi innocente, non sono ancora soddisfatto di questa sentenza e posso già anticipare che ricorreremo in Cassazione, con la speranza che si chiarisca che l’Uncem non è un ente pubblico e che i miei atti sono stati chiari e trasparenti, per lo svolgimento del compito che ero stato chiamato a fare – ha scritto – alcuni anni contestati sono già andati in prescrizione, ma noi vogliamo perseguire una assoluzione piena e rispettosa dei fatti e dei comportamenti che mi hanno accompagnato come presidente Uncem Toscana”.
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