SERRAVALLE PISTOIESE – L’iter era partito di fatto lo scorso anno, con l’obiettivo di ridare la vita ad un immobile “storico” attraverso un progetto di iniziativa privata che altrimenti avrebbe rischiato forse di cadere in disuso. Sono infatti ormai trascorsi sette anni da quando le Suore Mantellate, che nei decenni precedenti si sono occupate anche di scuola e di servizio pastorale, hanno lasciato Casalguidi. E dall’ex-residenza che le ospitava sino al 2019, stando a quanto riportato da La Nazione, dovrebbe nascere nei prossimi anni un complesso edilizio con sette nuove unità immobiliari destinati all’uso di abitazioni private. Questo è se non altro quanto prevede il piano di recupero dell’immobile di via Pollacci presentato da un privato qualche mese fa. La prima versione del progetto, risalente alla prima metà dello scorso anno, era stata stoppata dagli uffici comunali per alcune questioni burocratiche legate all’idoneità della presentazione del piano da parte del proponente.
Un aspetto tecnico che sembra esser stato superato, a seguito della documentazione integrativa necessaria da parte del proponente. Nelle scorse settimane, la giunta Lunardi aveva poi approvato con una delibera l’adozione del Piano di recupero in questione. E con un’altra delibera, risalente in questo caso allo scorso 23 aprile, la giunta ha approvato il piano. In precedenza, era arrivato il via libera anche da parte del Genio Civile e nei trenta giorni successivi alla pubblicazione sul BURT non sono pervenute osservazioni. L’operazione, in sintesi, prevede anche una serie di piantumazioni, oltre alla messa in opera anche un sistema di raccolta delle acque piovane per sopperire ai fabbisogni legati alla manutenzione del giardino (con la proprietà che, sotto questo profilo specifico, conta di esporre il tutto in fase di permesso edilizio). All’esterno dell’abitazione saranno ricavati dodici posti auto a servizio degli appartamenti. L’unico aspetto da correggere, a quanto si apprende dai documenti, riguarderebbe i materiali da ristrutturazione da utilizzare per gli interni, con la correzione che dovrebbe ad ogni modo arrivare in sede di progettazione esecutiva (senza apportare grosse modifiche, perlomeno in termini strutturali). Sette nuovi appartamenti, insomma, sono pronti a nascere tra qualche anno dallo “storico” immobile che a tanti residenti di Casalguidi ricorda ancora oggi l’infanzia.


