PISTOIA – Nel primo trimestre del 2026, la produzione industriale del territorio pistoiese ha fatto registrare un incremento rispetto al recente passato. E’ quanto emerge dai dati di Confindustria Toscana Nord, ufficializzati nelle scorse ore.
“Positiva, seppure in misura modesta (+1,2%), e comunque con un risultato migliore rispetto alla media dell’area e migliore del contesto italiano, la produzione industriale a Pistoia. Un buon risultato che si confronta con i corrispondente mesi del 2025, viceversa nettamente negativi. Rispetto allo stesso periodo del 2025, il 1° trimestre di quest’anno ha fatto registrare una buona performance soprattutto del settore chimica, plastica e lavorazioni non metallifere (+9,1%) grazie a ordini che provengono soprattutto dall’interno – ha commentato Massimo Capecchi, vice-presidente di Confindustria – positiva, e non solo per il contributo del settore ferrotranviario, anche la metalmeccanica (+2,3%) come pure, anche se di poco e con un dato sostenuto principalmente da ordini interni, l’alimentare (+0,7%). Positivo anche il dato di abbigliamento e maglieria (+1%), unica voce con il segno più nell’intero comparto moda, dove invece sia il tessile (-3,5%) e soprattutto le calzature (-5,3%) flettono; negativo il dato del mobile (-2,4%) e, seppur di poco, quello della carta (-0,9%). Ancora una volta la molteplice tipologia delle imprese della provincia consente di ottenere, alla fine, un valore complessivo positivo; non possiamo però negare di essere ancora in una fase di sostanziale fragilità, che investe molti settori tipicamente pistoiesi e che preoccupa.”


