Pistoiese Fc – Piacenza 1-3 dts
FC PISTOIESE: Giuliani; Accardi (37’st Kharmoud), Gennari (46’st Maldonado), Bertolo, Costa Pisani; Rossi (31’st Campagna F.), Della Latta (1’sts Raicevic); Saporetti (13’st Biagi), Russo (42’st Pinzauti), Pellegrino; Rizq. A disp.: Magalotti, Tempre, Cuomo. All.: Lucarelli.
PIACENZA: Ribero; Silva (35’st Ciuffo), Sbardella, Mustacchio, D’Agostino, Martinelli (48’st Garnero), Lordkipanidze, Mazzaglia (35’st Putzolu), Poledri (35’st De Vitis), Bertin, Campagna S. (25’st Manuzzi). A disp.: Kolgecaj, Zaffalon, Ganz, Cabri. All.: Franzini.
ARBITRO: Collier di Gallarate
RETI: 23’pt Saporetti, 30’pt e 2’sts D’Agostino, 4’pts autogol Pellegrino
NOTE: Ammoniti Silva, Mazzaglia, Campagna S., Martinelli, Putzolu, Kharmoud. Espulso Rizq al 45’pt
PISTOIA – Finisce in semifinale playoff stagione della Pistoiese: gli arancioni, in inferiorità numerica dal 45’ per un’espulsione estremamente discutibile e severa, si arrendono 1-3 al Piacenza ai supplementari.
Partono forte gli ospiti, che alzano subito il baricentro per cercare di impensierire la retroguardia orange, ma i ragazzi di mister Lucarelli si fanno trovare attenti ed invertono rapidamente l’inerzia del match: la prima chance arriva al 18’ su calcio d’angolo, con Gennari che salta più in alto di tutti e di testa gira verso la porta difesa da Ribero, il quale nega il gol al numero 5. Gli arancioni spingono, e al 23’ passano in vantaggio: Rizq appoggia per Saporetti al limite dell’area ed il numero 11 lascia andare un preciso rasoterra che va ad insaccarsi dritto all’angolino, firmando la rete dell’1-0. Pochi minuti più tardi però il Piacenza trova il gol del pari: D’Agostino gira di testa su un cross dalla destra e segna il gol dell’1-1. Gli arancioni non si lasciano scalfire dalla rete subita e tornano immediatamente a rendersi pericolosi con Rizq che, sempre di testa, sfiora soltanto il palo alla destra di Ribero. Al 38’ ci prova Russo con un potente sinistro da posizione defilata, trovando però l’opposizione dell’estremo difensore ospite. La partita cambia inevitabilmente sul finale di primo tempo, quando, a seguito di un’accesa discussione di campo, il direttore di gara decide clamorosamente di espellere Rizq: il primo tempo termina 1-1, con la Pistoiese che si trova così in dieci uomini.
La seconda frazione si apre con i biancorossi che, complice la superiorità numerica, si riversano nella metà campo orange alla ricerca del sorpasso: già dopo pochi secondi Lordkipanidze calcia a lato su un cross di Mustacchio. Mister Lucarelli ridisegna la squadra inserendo Biagi: gli arancioni fanno così quadrato e si compattano, respingendo con grande tenacia i tentativi ospiti e rialzando il proprio baricentro. Al 65’ è proprio il numero 10 a provare la conclusione dalla distanza, senza però riuscire ad inquadrare lo specchio. Da questo momento il match attraversa così una fase particolarmente concitata, in cui entrambe le compagini riescono a disinnescare l’avanzata avversaria: non si registra nessuna azione degna di nota fino al termine dei tempi regolamentari. Al triplice fischio il punteggio è 1-1: si va ai supplementari.
Nel primo tempo supplementare arriva il vantaggio del Piacenza: su un cross dalla trequarti, Pellegrino devia sfortunatamente di testa nella propria porta, beffando Giuliani. Gli arancioni, incassato lo shock, partono all’attacco e hanno la possibilità di trovare il gol del pareggio in ben due occasioni: prima con Bertolo, che viene atterrato in area mentre sta per servire un compagno, e poi con Pinzauti, anche lui atterrato fallosamente in area. In entrambi i casi però, il direttore di gara non ravvede alcun contatto. Gli arancioni protestano anche per un presunto fallo di mano in area, ma anche qui il direttore di gara lascia correre. Sul finale della prima frazione supplementare il Piacenza va anche vicino al terzo gol con Putzolu, la cui conclusione termina sul fondo di poco. Nei primi minuti del secondo tempo supplementare arriva anche il terzo gol del Piacenza con D’Agostino, che segna su calcio di punizione.
Finisce 1-3. L’appuntamento è per la prossima stagione, con le ambizioni che rimangono intatte.


