PISTOIA – Elezioni amministrative a Pistoia, prende posizione Pistoia Rossa sul tema agricoltura.
“Nei programmi delle due coalizioni che competono con noi non c’è traccia di lotta all’uso dei fitofarmaci nella piana e nella prima collina pistoiese. Al contrario Pistoia Rossa ritiene necessario attuare a livello locale una incisiva strategia di prevenzione del rischio grave di inquinamento della falda idropotabile. Occorre arginare l’utilizzo di prodotti potenzialmente pericolosi per l’ambiente, per il territorio, per la comunità su di esso insediata, anche in applicazione del principio di precauzione”.
“I dati relativi al 2024, raccolti da Arpat e pubblicati da Il Tirreno il mese scorso, indicano la presenza di residui di prodotti fitosanitari nei corpi idrici. Dall’analisi dei dati emerge che i valori di pesticidi totali nelle acque superficiali risultano elevati, in particolare nella piana vivaistica pistoiese, dove si registrano superamenti degli standard di qualità ambientale. Le sostanze maggiormente riscontrate sono il glifosate e il suo principale prodotto di degradazione, l’Ampa (acido aminometilfosfonico), che contribuiscono in maniera significativa ai livelli complessivi di contaminazione rilevati. La Regione, nonostante debba esercitare un ruolo centrale nella tutela della salute dei cittadini, consente, con limitate regolazioni, la vendita e l’uso di questi prodotti inquinanti. Altrettanto scarso è l’interesse dei sindaci per la tutela della salute dei propri amministrati, solo un comune in Toscana ne ha vietato la vendita e l’uso, quello di Carmignano”.
“Solo Pistoia Rossa ha questo obiettivo nel suo programma – conclude la coalizione di sinistra – e per raggiungerlo, per tutelare la salute, per promuovere valori di accessibilità e trasparenza, utilizzerà gli strumenti previsti dal Regolamento degli istituti della partecipazione del Comune e lo farà assieme ai cittadini e cittadine attivi per la tutela dei propri diritti. Solo il voto a Pistoia Rossa, che chiede il divieto assoluto di vendita e uso degli inquinanti, offre la più ampia tutela per la falda idrica e dunque per la salute e igiene pubblica”:


