PISTOIA – Lorenzo Vannucci, giornalista di 30 anni, laureato in storia e da anni impegnato nel racconto delle criticità della città di Pistoia, si è candidato al consiglio comunale con Alleanza Verdi e Sinistra in sostegno al candidato sindaco Giovanni Capecchi nelle prossime elezioni amministrative che si terranno il 24 e 25 maggio. Una candidatura indipendente spiega, dopo anni trascorsi ad osservare la città come cronista, matura l’idea di trasformare quell’esperienza in impegno diretto nelle istituzioni.
“Non sono iscritto a nessun partito — ha spiegato — e l’ho detto apertamente alla lista fin dal primo momento. Per anni ho raccontato problemi aspettando che qualcuno li risolvesse. A un certo punto ho pensato di provare a fare qualcosa in prima persona”.
Le priorità di Lorenzo Vannucci riguardano cultura, quartieri e giovani. Tra le proposte, la valorizzazione del sistema bibliotecario cittadino, il rilancio della scuola di musica Mabellini e un calendario culturale stabile. “Pistoia non può ridursi a due piazze dove si mangia e si beve — ha dichiarato — bisogna rendere viva tutta la città”.
Centrale anche il tema dei fondi europei. Secondo Vannucci, nei prossimi cinque anni Pistoia dovrà investire in modo più ampio e strutturato su cultura, mobilità, verde pubblico, università e servizi, creando un ufficio dedicato all’intercettazione dei finanziamenti comunitari.
Sul trasporto pubblico il giudizio è severo: “Ogni settembre ci ritroviamo con gli stessi autobus sovraffollati e gli stessi problemi irrisolti da trent’anni”.
Tra le proposte figura, inoltre, una piattaforma per mettere in contatto studenti universitari e ragazzi in uscita dalle superiori. “Molti affrontano il percorso universitario completamente al buio — ha osservato — basterebbe uno strumento semplice per chi cerca informazioni e chi ha già fatto quel percorso”.
Per Vannucci il ruolo del consigliere comunale deve essere soprattutto quello di collegamento tra cittadini e amministrazione. “Indipendentemente da chi vincerà, il mio compito sarebbe sempre quello di rispondere alle persone e cercare soluzioni ai problemi del territorio”.
L’obiettivo, conclude il candidato, “è costruire una Pistoia più vivibile, accessibile e capace di tornare a investire su sé stessa e sulle nuove generazioni”.


