PISTOIA – Martina Neri candidata a Pistoia con la lista di Fratelli d’Italia a sostegno di Anna Maria Celesti. Ha 36 anni, vive nel quartiere di Bonelle e da anni segue da vicino le attività politiche e sociali della città, dopo aver collaborato dietro le quinte con il sindaco Alessandro Tomasi e con alcuni esponenti del centrodestra locale.
La scelta di candidarsi nasce dal desiderio di portare in politica la propria esperienza personale legata alle difficoltà economiche, fisiche e familiari affrontate negli anni. “Ho avuto un feedback molto positivo da tante persone che mi stimano e che so mi sosterranno”, racconta Neri, spiegando che proprio il sostegno ricevuto l’ha convinta a mettersi in gioco in prima persona.
Nel corso dell’intervista racconta anche del rapporto con Anna Maria Celesti, figura che definisce centrale nel suo percorso umano oltre che politico: “Con Anna Maria è un discorso di cuore. C’è chi dice pelle a pelle, io con Anna Maria dico cuore a cuore”.
Tra i temi principali della campagna elettorale di Martina Neri ci sono il sociale e il sostegno alle persone fragili. La 36enne cita alcune realtà del territorio che, spiega, hanno rappresentato un aiuto concreto per lei e per la sua famiglia, come il Centro Mimmo e l’Emporio della Solidarietà della Caritas: “È veramente tanta roba e un aiuto concreto fatto di persone che non ti giudicano, ti accolgono, ti parlano, racconta, spiegando di partecipare anche alle raccolte alimentari organizzate per l’emporio solidale”.
Non mancano però le critiche ai servizi cittadini, soprattutto sul fronte della mobilità e dei collegamenti con le periferie di Autolinee Toscana, concessionario del trasporto pubblico locale della Regione. “Il trasporto pubblico è una falla totale, sia per le tempistiche sia per l’accesso concreto alle persone in carrozzina”, denuncia la candidata, sottolineando le difficoltà vissute quotidianamente da chi ha problemi motori.
Secondo Neri, il tema dell’accessibilità viene ancora affrontato troppo poco nel dibattito politico. “Non se ne parla mai abbastanza – dice con amarezza – siamo tutti bravi a leggere, siamo tutti bravi a studiare, ma quando lo provi sulla tua pelle lo capisci in maniera differente”.
Pur evidenziando le criticità ancora presenti, Martina Neri descrive Pistoia come una città più inclusiva rispetto ad altre realtà vissute in passato: “È sicuramente da migliorare, perché nella vita si deve sempre migliorare. Ma inclusività è la parola giusta per Pistoia, e già la usiamo”
“Guardando al futuro, immagino una città capace di sostenere chi vive situazioni di fragilità senza farlo sentire un peso – racconta la candidata – Dall’anziano, ricordando il nonno di 105 anni, alla famiglia che ha difficoltà, nessuno si deve sentire escluso, questa è una battaglia che mi porterò fino all’ultimo giorno della mia vita”.


