PISTOIA – L’enoteca Baldovino lancia la sfida per l’alta cucina italiana. Con l’ingaggio ufficiale dello chef Marco Cahssai a Pistoia, la città riapre ufficialmente la corsa per riconquistare la prestigiosa stella Michelin, un traguardo che manca nel capoluogo dagli anni Novanta.
Il locale di Lorenzo Balloni, situato nei suggestivi spazi di Palazzo dei Cancellieri in via Curtatone e Montanara, si assicura così una firma di primo piano della gastronomia nazionale. L’arrivo di Marco Cahssai a Pistoia segue la chiusura definitiva del ristorante Atman a Vinci, dovuta a problemi strutturali alle mura dello stabile e ai disagi legati ai cantieri stradali del Pnrr.
Lo chef, allievo del maestro Igles Corelli e già premiato con la stella nel 2018, ha assunto stabilmente la guida della brigata, affiancato in sala dalla compagna Martina. L’ideazione della proposta gastronomica si concentra su menu strutturati con esecuzioni millimetriche, pensati per valorizzare al massimo l’esperienza dei clienti che scelgono la prestigiosa sede nel centro storico.
L’obiettivo della proprietà è l’appuntamento di autunno con la guida Michelin. La presenza di Marco Cahssai a Pistoia punta a rilanciare l’attrattività turistica della città, proponendo un’offerta di alto livello in grado di valorizzare l’intera proposta enogastronomica del territorio.


