PISTOIA – Prosegue fino a settembre “Leggere, raccontare, incontrarsi… d’estate”, la rassegna della Biblioteca San Giorgio che porta gli incontri con le autrici e gli autori nelle frazioni collinari e montane del territorio comunale. Il programma comprende otto appuntamenti a ingresso libero.
Il prossimo è previsto per venerdì 7 agosto alle 18, nella piazza di Spedaletto, dove Barbara Beneforti presenterà il suo ultimo romanzo, Tre giorni senza conseguenze (Tralerighe Libri, 2026). A dialogare con l’autrice sarà Grazia Frisina, mentre le letture saranno affidate alle “ragazze” di Spedaletto.
Ambientato nel minuscolo borgo di Poggio Lustro, sull’Appennino toscano, il romanzo prende avvio dal ritrovamento di un teschio riportato alla luce dopo una violenta tempesta. Da questa scoperta si sviluppa una vicenda dalle tinte gialle che riporta in scena Diana, Chiara e Nora, le tre ex sessantottine già protagoniste de Il tempo dell’incanto. Insieme a tre giovani studiose, le protagoniste intraprendono un’indagine che le conduce a fare i conti con una drammatica vicenda di violenza legata agli anni Settanta, intrecciando memoria storica, impegno civile e ricerca della verità.
Barbara Beneforti, nata a Firenze nel 1968, è laureata in Lettere con una tesi in dialettologia italiana. Vive sulle colline pistoiesi e lavora come funzionaria al Ministero della Giustizia. In passato ha operato alla Provincia di Pistoia, occupandosi di pari opportunità, immigrazione e contrasto alle discriminazioni, esperienza da cui sono nate le pubblicazioni Tra luoghi comuni e realtà. Rom e Sinti a Pistoia (2012) e Potere alla parola (2014). È autrice di saggi dedicati a dialetti, tradizioni popolari e migrazioni, oltre che di diversi romanzi, tra cui L’ultima stagione. Storia contadina (2011), La disertora (2016), La strana storia della murata di via degli Armeni (2020) e Il tempo dell’incanto (2023). Nelle sue opere la scrittura diventa uno strumento di memoria e impegno civile, con l’obiettivo di dare voce a persone e storie spesso dimenticate.


