PISTOIA – Alla base del tentativo di avvelenamento che sarebbe avvenuto a Pistoia nei giorni scorsi, che ha portato all’arresto di un operaio di 55 anni con l’accusa di aver versato candeggina nel caffè bevuto dalla moglie, ci sarebbe secondo quanto ricostruito dalle indagini condotte dai carabinieri una crisi coniugale, aggravata dalla scoperta, da parte della donna, di una gestione finanziaria poco trasparente e di un ‘castello di menzogne” accumulatosi nel tempo. La donna, che ha accusato un malore dopo aver assunto il caffè ed è stata ricoverata al San Jacopo, aveva a quanto pare piazzato in precedenza alcune telecamere in casa.
Candeggina nel caffè della moglie, il potenziale movente
Le forze dell'ordine stanno indagando per ricostruire nei dettagli la vicenda relativa all'episodio che ha portato all'arresto di un operaio a Pistoia
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