Crifo Wines Ruvo di Puglia – Estra Pistoia 78-80 (25-17, 43-41, 61-64)
CRIFO WINES RUVO DI PUGLIA: Mihajlo Jerkovic 14 (3/5, 2/6), Pierre Brooks ii 11 (2/4, 2/7), Jacopo Borra 11 (5/6, 0/0), Russ Smith 10 (1/6, 2/5), Thomas Reale 8 (1/2, 2/7), Micheal Anumba 7 (2/3, 1/4), Bernardo Musso 6 (1/2, 1/1), Aleksa Nikolic 6 (3/7, 0/0), Samuele Miccoli 5 (1/3, 1/4), Giacomo Granieri 0 (0/0, 0/0), Filippo Di zanni 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 7 / 11 – Rimbalzi: 40 19 + 21 (Jacopo Borra 11) – Assist: 20 (Thomas Reale, Samuele Miccoli 4)
PISTOIA BASKET 2000: Gabriele Stefanini 25 (5/9, 1/5), Simone Zanotti 15 (3/5, 1/2), Sam Alajiki 14 (4/6, 2/6), Filippo Gallo 10 (1/5, 2/5), Karvel Anderson 8 (1/2, 2/7), Nicolo Dellosto 5 (1/2, 1/2), Daniele Magro 3 (1/3, 0/0), Abraham Gai pierallini 0 (0/0, 0/0), Cosimo Flauto 0 (0/0, 0/0), Gianmarco Pinelli 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 21 / 24 – Rimbalzi: 30 10 + 20 (Sam Alajiki 8) – Assist: 13 (Filippo Gallo 5)
RUVO DI PUGLIA – Una serata leggendaria che rimarrà impressa nella storia del Pistoia Basket 2000. In una gara 5 che non ammetteva appelli, i biancorossi espugnano il parquet della Crifo Wines Ruvo di Puglia per 78-80, centrando una salvezza insperata e bellissima al termine di una battaglia epica. La formazione di coach Strobl mantiene così la categoria, chiudendo la pratica play-out con un successo che è il trionfo del cuore, della tecnica e della determinazione.
L’avvio di gara, però, è tutto in salita per i toscani. Ruvo di Puglia parte fortissimo, trascinata da Jerkovic e Borra, che dominano il pitturato portando i padroni di casa sul +8 al termine della prima frazione (25-17). Pistoia fatica a trovare le giuste contromisure difensive, ma ha il merito di non affondare. Nel secondo periodo, i biancorossi iniziano la lenta risalita: la mano di Stefanini comincia a scaldarsi e la solidità di Zanotti sotto le plance permette di accorciare le distanze, andando al riposo lungo sotto di soli due punti (43-41).
La ripresa è un autentico capolavoro tattico di Strobl. Pistoia rientra dagli spogliatoi con una ferocia diversa: Alajiki diventa un fattore determinante su entrambi i lati del campo, mentre Stefanini si carica la squadra sulle spalle con una prestazione da 25 punti che gela il pubblico pugliese. Il sorpasso si concretizza nel terzo quarto, chiuso dai biancorossi sul 61-64. Ruvo non ci sta e l’ultima frazione è un susseguirsi di emozioni fortissime, con Brooks e Smith che tentano l’ultimo assalto per ribaltare l’inerzia.
Nel finale vietato ai deboli di cuore, la freddezza di Gallo e i canestri pesanti di Zanotti permettono a Pistoia di mantenere il minimo vantaggio necessario. Nonostante il forcing disperato dei padroni di casa, la sirena finale sancisce il 78-80 definitivo.
È l’inizio della festa per i biancorossi: una salvezza conquistata con i denti in una gara 5 drammatica, che premia un gruppo capace di compattarsi nel momento del bisogno e di regalare a Pistoia la permanenza nel basket nazionale.


