PESCIA – Disavventura a lieto fine per un piccolo barboncino dal mantello color nocciola, sfuggito al controllo della padrona e finito nel bel mezzo del traffico cittadino. La vicenda di Gino – questo il nome dell’animale – si è conclusa positivamente nella giornata di ieri grazie al provvidenziale intervento di una pattuglia della locale Stazione dei Carabinieri.
Il salvataggio in via delle Gardenie
Intorno alle 12:30, durante un ordinario servizio di pattugliamento del territorio, i militari hanno notato il cagnolino che vagava in evidente stato di disorientamento al centro della carreggiata in via delle Gardenie. La situazione presentava un rischio immediato sia per l’incolumità dell’animale, sia per la sicurezza degli automobilisti in transito.
Per scongiurare qualsiasi incidente, gli uomini dell’Arma hanno proceduto a interrompere momentaneamente il flusso del traffico in entrambe le direzioni di marcia. Adottando un approccio cauto e rassicurante per non spaventare ulteriormente l’esemplare, i Carabinieri sono riusciti a conquistare la sua fiducia, prelevandolo dalla strada e mettendolo al sicuro all’interno della vettura di servizio.
Il tracciamento e il ricongiungimento
L’animale è stato quindi trasportato presso la caserma cittadina per i controlli di rito. Grazie alla scansione del microchip sottocutaneo, i militari sono risaliti in tempi rapidissimi all’identità della legittima proprietaria, una residente della zona classe 1956.
La donna, accorsa immediatamente negli uffici del Comando, ha potuto finalmente riabbracciare il suo piccolo Gino. Ha spiegato agli agenti che il cane era riuscito ad allontanarsi inavvertitamente dal giardino della propria abitazione, cogliendo l’occasione per esprimere profonda gratitudine ai militari per la professionalità e l’umanità dimostrate durante tutte le fasi del recupero.


