SAN MARCELLO PITEGLIO – Si sono concluse con un sospiro di sollievo le ore di angoscia vissute sulla montagna pistoiese, dove dal primo pomeriggio di oggi era scattato un imponente spiegamento di forze per la ricerca di una persona scomparsa nei boschi intorno a Maresca. L’allarme era scattato intorno alle 15,30, mobilitando una complessa macchina dei soccorsi coordinata dai vigili del fuoco.
Nelle operazioni sono stati impiegati uomini e mezzi altamente specializzati: oltre alle squadre del distaccamento di San Marcello Pistoiese e al nucleo Tas per la topografia applicata al soccorso, hanno operato i nuclei cinofili e il reparto Sapr con l’ausilio dei droni.
Cruciale è stato l’intervento del nucleo Dedalo del comando di Prato, dotato di strumentazioni all’avanguardia capaci di agganciare il segnale dei telefoni cellulari anche in zone prive di copertura ordinaria. Dall’alto hanno sorvolato l’area l’elicottero Drago dei vigili del fuoco e un velivolo della Guardia di finanza, quest’ultima impegnata nelle ricerche anche con le proprie squadre di terra insieme agli uomini del Soccorso alpino, ai carabinieri e ai volontari della protezione civile.
Dopo ore di perlustrazioni incessanti nel fitto della vegetazione, la persona scomparsa è stata finalmente rintracciata e recuperata. Una volta messa in sicurezza, è stata consegnata ai sanitari del 118 per i controlli di rito.
Nonostante il grande spavento, le sue condizioni di salute non sembrerebbero destare particolare preoccupazione.


