MONSUMMANO – I carabinieri nella giornata di ieri (11 marzo) hanno restituito i tablet ed i pc ai bambini della scuola Donati di Cintolese.
A testimonianza dell’impegno dell’Arma nel ripristinare la legalità e garantire il diritto allo studio, ha avuto luogo la prima cerimonia di riconsegna del materiale. In questa occasione, sono stati restituiti i primi 25 oggetti recuperati ai rispettivi istituti. L’evento ha visto la partecipazione delle massime autorità provinciali, tra cui il prefetto, il sindaco e il comandante provinciale dei carabinieri, a sottolineare la sinergia istituzionale a tutela della comunità e delle giovani generazioni.
I carabinieri della stazione di Monsummano, al termine di un’articolata attività d’indagine coordinata dall’autorità giudiziaria di Pistoia, hanno denunciato un uomo di 65 anni, ritenuto responsabile di una serie di furti seriali ai danni di numerosi istituti scolastici tra le province di Pistoia e Firenze. L’operazione ha permesso il recupero di materiale didattico e informatico del valore complessivo stimato in oltre 500mila euro. L’indagine ha preso avvio a seguito del furto subito dalle scuole elementari Donati di Monsummano Terme (Istituto comprensivo statale Walter Iozzelli).
Attraverso un meticoloso lavoro di analisi tecnica, i militari hanno incrociato i dati secondo una precisa sequenza operativa, ovvero sono stati analizzati i sistemi di videosorveglianza, infatti la sovrapposizione delle immagini pubbliche e private ha permesso di individuare il soggetto che, nella notte del 13 dicembre, si era introdotto nel plesso forzando una porta secondaria; è stato effettuato il tracciamento veicolare, il confronto tra i filmati e i dati dei transiti veicolari ha consentito l’esatta identificazione dell’autovettura in uso al responsabile; infine è stata possibile la localizzazione del deposito dove il soggetto aveva conservato e stipato tutta la refurtiva ancora impacchettata, pronta per essere venduta al primo acquirente.
Durante la perquisizione delegata dall’autorità giudiziaria, i carabinieri hanno rinvenuto e posto sotto sequestro un ingente quantitativo di dispositivi trafugati a partire dal 2024. Si parla di oltre 250 computer e circa 200 tablet. Il materiale informatico è stato sottratto a diversi istituti, tra cui la scuola Marconi di Scandicci, la Scuola Paci di Firenze, l’Itts Silvano Fedi di Pistoia, l’I.C. Margherita Hack e il liceo Ame Agnoletti di Campi Bisenzio.
Prossimamente, una volta dissequestrato, il rimanente materiale informatico potrà essere restituito anche agli altri istituti proprietari ripristinando così la dotazione degli ausili didattici e permettere una più efficace didattica in favore dei giovani studenti.


