ABETONE CUTIGLIANO – Prefetto in visita alle riserve naturali di Abetone nella giornata di oggi sulla montagna pistoiese, dove il rappresentante del Governo ha preso parte a un sopralluogo dedicato alle attività di tutela ambientale e conservazione del territorio svolte dai carabinieri forestali.
L’iniziativa si è svolta nelle riserve naturali biogenetiche di Abetone e Pian degli Ontani, aree protette gestite dal Reparto Biodiversità di Pistoia. Ad accogliere il prefetto Angelo Gallo Carrabba sono stati il comandante del Reparto, tenente colonnello Daniela Scopigno, e il comandante del Nucleo Biodiversità di Abetone, maresciallo capo Aurelio Putzu, insieme ai militari impegnati nella gestione delle aree naturali.
Nel corso della visita il prefetto ha raggiunto alcuni dei punti panoramici più rappresentativi delle due riserve, con un approfondimento dedicato alle attività che quotidianamente vengono portate avanti sul territorio e alle caratteristiche naturalistiche che distinguono queste aree della montagna pistoiese.
Tra i temi affrontati particolare attenzione è stata riservata alla salute dei boschi e alla difesa degli ecosistemi forestali. Uno dei principali problemi riguarda infatti il bostrico tipografo, insetto che negli ultimi anni ha provocato danni significativi agli abeti rossi in varie zone montane italiane.
Durante il sopralluogo sono stati illustrati gli interventi attivati per contenere la diffusione dell’insetto e proteggere la popolazione di abeti autoctoni presente nella Riserva naturale orientata di Campolino, considerata una delle aree di maggior pregio naturalistico del territorio.
Spazio anche alle attività sanitarie e di monitoraggio della fauna selvatica. I responsabili del Reparto Biodiversità hanno mostrato le zone in cui sono in corso le operazioni di ricerca e controllo legate alla prevenzione della peste suina africana, malattia che interessa i cinghiali e che rappresenta una delle principali criticità per la gestione della fauna.
Al termine dell’incontro, il Prefetto in visita alle riserve naturali di Abetone ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dai militari, sottolineando il ruolo che le attività di tutela ambientale ricoprono sia per la conservazione degli ecosistemi sia per la sicurezza delle persone che frequentano le aree protette.


