PISTOIA – Un’opportunità dedicata ai giovani talenti dell’arte contemporanea e alla promozione della creatività. Torna, con la seconda edizione, il concorso …una volta bastava un chiodo, rivolto ad artisti under 35. L’iniziativa, promossa dall’associazione culturale Utopias! in collaborazione con Civico569, Galleria d’Arte ME Vannucci e la partecipazione di Fondazione Pistoia Musei, è dedicata alla memoria di Enrico Vannucci e intende valorizzare le nuove generazioni di artisti, favorendo il dialogo tra ricerca contemporanea, territorio e comunità.
Il premio, del valore di 2.500 euro, è sostenuto dall’amministrazione comunale – con il finanziamento ottenuto dal Ministero degli interni con il bando per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie per il progetto Bottegone: Dalla città lineare alla Smart Social City – nell’ambito della co-progettazione del Civico569, il centro di aggregazione giovanile di Bottegone nato dalla collaborazione tra il Comune di Pistoia e una rete di enti del Terzo settore, con capofila Intrecci Cooperativa Sociale insieme ad Arci Comitato Provinciale di Pistoia Aps, Arci Madiba Onlus, Better Social Società Cooperativa, Cedei Italia Aps, Manusa Cooperativa Sociale e Saperi e Lavoro.
Il tema scelto per l’edizione 2026 è Niente resta fermo, un invito a riflettere sul valore della cura, delle relazioni e delle trasformazioni silenziose che attraversano la società.
“Sostenere questo premio significa investire nei talenti delle nuove generazioni e offrire loro occasioni per esprimersi e crescere – sottolinea l’assessora alle politiche giovanili Elena Sinimberghi – Questa iniziativa è il frutto di una collaborazione virtuosa tra pubblico e privato e dimostra come sia possibile costruire opportunità che mettono in relazione il centro e le aree decentrate, valorizzando gli spazi pubblici come luoghi di incontro e crescita. Il Civico569 nasce proprio con questa visione: essere un punto di riferimento per i giovani, favorire la nascita di nuove competenze, sostenere idee e progetti e contribuire a rendere ogni parte della città protagonista del proprio sviluppo.»
Gli 8 finalisti prenderanno parte a una mostra collettiva ospitata prima al Civico569 e poi alla Galleria Me Vannucci. Le opere saranno, inoltre, protagoniste di un’esperienza immersiva realizzata dai giovani che frequentano i laboratori del Civico569, nell’ambito di un percorso di co-progettazione artistica e tecnologica. L’opera vincitrice sarà esposta in una delle sedi della Fondazione Pistoia Musei.
La giuria sarà composta da Massimiliano Vannucci, Marco Barbieri, Carolina Taddei, Fabio Mati e dalla direttrice della Fondazione Pistoia Musei Monica Preti.
“Mi preme ringraziare la Fondazione Pistoia Musei, nella persona della direttrice, per aver scelto di affiancare questo percorso non solo attraverso la partecipazione alla giuria, ma anche mettendo a disposizione uno dei propri spazi espositivi – prosegue l’assessora –. È un gesto di grande valore, che rende concreto il dialogo tra il Civico569 e le principali istituzioni culturali della città. Un ringraziamento va anche alla Galleria Vannucci, che ha condiviso questo progetto contribuendo a rafforzarne la rete di collaborazioni”.
La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a tutti gli artisti che non abbiano ancora compiuto 35 anni al momento della candidatura. Sono ammesse opere realizzate con qualsiasi linguaggio espressivo, dalla pittura alla scultura, dalla fotografia al video, mentre non saranno accettati lavori realizzati, anche solo in parte, con l’ausilio dell’intelligenza artificiale.
Le candidature dovranno essere inviate all’indirizzo info@civico569.it, secondo le modalità indicate nel bando. Le iscrizioni apriranno il 15 luglio e si chiuderanno il 5 ottobre.


