FIRENZE – La Regione ha approvato un piano triennale da 12,8 milioni di euro per il periodo 2026-2028, destinato a famiglie che si trovano per la prima volta ad affrontare la fragilità di un proprio caro.Il progetto, denominato Sostegno Fragilità Anziani – Una Rete di Prossimità, punta a costruire una risposta concreta, rapida e integrata sul territorio, al sostegno degli anziani fragili.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche regionali per la domiciliarità e l’integrazione socio-sanitaria. Una quota superiore a 10,5 milioni di euro sarà destinata direttamente alle Zone distretto e alle Società della Salute, a valere sul Fondo nazionale per la non autosufficienza.
Il progetto diventerà operativo a partire dal luglio 2026 e si rivolge ai cittadini over 70 residenti in Toscana che non siano già inseriti in percorsi assistenziali strutturati. Tra i punti qualificanti, l’attivazione di un sistema di presa in carico tempestivo.
Le famiglie potranno contare su un operatore dedicato che le accompagnerà nell’accesso ai servizi territoriali. È previsto inoltre un contributo economico una tantum di 300 euro, erogato tramite libretto famiglia in collaborazione con INPS, per coprire fino a 30 ore di assistenza domiciliare regolare.
Il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha sottolineato l’importanza di offrire risposte immediate alle famiglie che si trovano improvvisamente a gestire la fragilità di un anziano, con l’obiettivo di non lasciare nessuno solo davanti a queste situazioni.
L’assessora regionale alla sanità e alle politiche sociali, Monia Monni, ha invece rimarcato come l’investimento nella prossimità rappresenti una scelta strategica per costruire comunità più forti, valorizzando il ruolo del terzo settore e garantendo dignità e qualità della vita alle persone anziane.
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