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domenica 22 Marzo 2026
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Domenica d’oro per le toscane: la Carrarese domina a Bari, l’Empoli piega il Pescara in un pirotecnico 4-2

Un turno decisamente positivo per le formazioni toscane, che incamerano due vittorie di grande peso specifico pur attraverso percorsi diametralmente opposti. Da un lato, la Carrarese si impone con un perentorio 3-0 in trasferta sul campo del Bari, legittimando il successo con una ripresa tatticamente perfetta e cinica; dall’altro, l’Empoli conquista un pirotecnico 4-2 casalingo contro un Pescara mai domo, capitalizzando al meglio la propria efficacia sulle palle inattive al termine di una sfida pesantemente condizionata da un’espulsione in avvio.

BARI CARRARESE

BARI – La Carrarese conquista una vittoria di assoluto rilievo imponendosi in trasferta sul campo del Bari con un perentorio 3-0. L’incontro, caratterizzato da un netto dualismo tra le due frazioni di gioco, ha visto la formazione toscana legittimare i tre punti nel corso della ripresa. Dopo un primo tempo di attesa e studio, gli ospiti hanno capitalizzato al meglio gli spazi concessi dalla retroguardia pugliese, colpendo con estrema precisione e cinismo attraverso una serie di micidiali ripartenze.

La prima parte della gara si sviluppa su ritmi non particolarmente elevati, denotando una situazione di sostanziale equilibrio. Le due compagini si affrontano in una prolungata fase di studio, con il Bari che prova a rendersi pericoloso nella zona centrale del tempo affidandosi alle sortite di Emanuele Rao e a un colpo di testa di Gabriele Moncini, puntualmente disinnescato dall’estremo difensore toscano Marco Bleve. Dal canto suo, la Carrarese mantiene un assetto ordinato, provando a pungere con i tentativi di Emanuele Zuelli e Fabio Abiuso. La frazione, spezzettata da diverse interruzioni per valutare le condizioni fisiche di Dickmann tra i locali e di Hasa e Illanes tra gli ospiti, si chiude a reti inviolate.

Durante l’intervallo, la panchina toscana opta per un doppio cambio inserendo Marco Imperiale e Mattia Finotto, e il rientro in campo segna un immediato snodo cruciale. Al 47′, la Carrarese sblocca l’equilibrio grazie a Jonas Rouhi, che trafigge il portiere avversario con un preciso tiro mancino dall’interno dell’area di rigore. La rete del vantaggio modifica radicalmente l’assetto strategico del match: il Bari è costretto a sbilanciarsi alla ricerca del pareggio, esponendosi inevitabilmente alle transizioni offensive degli avversari. Sfruttando le evidenti difficoltà pugliesi nelle marcature preventive, la squadra toscana raddoppia al 72′: un rapido contropiede orchestrato da Luis Hasa permette ad Abiuso di infilare la palla in rete con un sinistro ben angolato.

Il raddoppio piega definitivamente le resistenze del Bari, incapace di arginare le accelerazioni in campo aperto degli ospiti nonostante i tentativi di Giulio Maggiore e Daouda Traoré. Appena un minuto dopo lo 0-2 (73′), il subentrato Devid Eugene Bouah colpisce in pieno la traversa a coronamento di un’ennesima transizione offensiva. È solo il preludio al tris, che arriva puntuale all’81’: lo stesso Bouah firma il 3-0 con una conclusione mancina su assist di Abiuso, chiudendo di fatto l’incontro. Nelle battute finali, i padroni di casa trovano la via della rete con Marvin Çuni, ma l’intervento del VAR porta all’annullamento della marcatura per un tocco di mano dell’attaccante, certificando la meritata vittoria e l’ottima tenuta atletica della Carrarese.

Il tabellino

BARI (3-4-2-1): Cerofolini; Cistana, Odenthal, Pucino (75′ Cavuoti); Dorval, Artioli (70′ Traore), Maggiore, Dickmann (61′ Pagano); Rao (75′ Cuni), Esteves (70′ Piscopo); Moncini. All. Longo.
CARRARESE (3-5-2): Bleve; Calabrese, Illanes (46′ Imperiale), Rouhi (56′ Belloni); Zanon (68′ Bouah), Parlanti, Zuelli (83′ Lordikipanidze), Hasa, Oliana; Rubino (46′ Finotto), Abiuso. All. Calabro.
RETI: 47′ Rouhi (C), 72′ Abiuso (C), 81′ Bouah (C).
NOTE: Ammoniti: Illanes (C), Zanon (C).

Empoli Pescara

EMPOLI – L’Empoli conquista un prezioso successo casalingo superando il Pescara per 4-2, al termine di un incontro vibrante e profondamente condizionato da un’espulsione nelle fasi iniziali. La formazione toscana è riuscita a imporsi capitalizzando al meglio le situazioni da palla inattiva, ma ha dovuto fare i conti con l’eccellente organizzazione tattica e la solidità mentale degli ospiti, capaci di riequilibrare temporaneamente l’esito della sfida pur giocando in inferiorità numerica per gran parte del match.

L’avvio di gara è caratterizzato da ritmi sostenuti e da un elevato agonismo, testimoniato dall’ammonizione comminata all’empolese Gerard Yepes già al 2′. I padroni di casa sbloccano il risultato al 9′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Edoardo Saporiti, Stiven Shpendi supera l’estremo difensore avversario con un preciso colpo di testa. L’equilibrio tattico subisce una netta cesura al 13′, quando il direttore di gara, con il supporto della revisione VAR, espelle il pescarese Gennaro Acampora. Forte dell’uomo in più, l’Empoli trova il raddoppio al 33′ con una dinamica speculare alla prima rete: un altro corner di Saporiti pesca l’inserimento aereo vincente di Matteo Lovato. La reazione degli abruzzesi, tuttavia, è immediata e al 41′ Antonio Di Nardo accorcia le distanze con un destro dall’interno dell’area. Prima dell’intervallo, che vede i toscani costretti a sostituire l’infortunato Duccio Degli Innocenti con Nicolas Haas, il Pescara sfiora addirittura il pareggio con un palo colpito da Luca Valzania.

La ripresa si apre con un riassetto per i padroni di casa, che inseriscono Andrea Ghion e Daniel Fila, ma a colpire a freddo sono gli ospiti. Al 47′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ancora Di Nardo trova la deviazione che vale l’inaspettato 2-2. La fase centrale della seconda frazione vede l’Empoli faticare notevolmente nella gestione del possesso palla, tanto da rischiare di subire il clamoroso sorpasso al 60′, quando un colpo di testa di Davide Bettella si infrange sul palo sinistro, il secondo legno di giornata per la compagine ospite.

Lo scampato pericolo scuote la formazione toscana, che riorganizza la propria manovra offensiva affidandosi nuovamente all’efficacia degli schemi su palla inattiva. Al 65′, Gabriele Guarino serve Shpendi, il quale sigla la propria doppietta personale e riporta l’Empoli in vantaggio. La stabilità del risultato viene definitivamente assicurata all’80’, quando il subentrato Daniel Fila conclude con efficacia dal centro dell’area, fissando il tabellino sul definitivo 4-2 e chiudendo la contesa.

Il triplice fischio certifica una vittoria fondamentale per l’Empoli, costruita sull’uso sistematico dei cross e su un’estrema efficacia nel gioco aereo. Permangono tuttavia margini di miglioramento nella gestione del ritmo gara da parte dei toscani, apparsi vulnerabili in fase di contenimento nonostante la prolungata superiorità numerica. Esce dal campo senza punti ma con ottimi riscontri il Pescara: la squadra ospite, pur compensando l’uomo in meno con l’abbassamento del baricentro, ha mantenuto un’alta densità centrale e ha saputo sfruttare le verticalizzazioni e i corner, dimostrando una struttura organizzativa e una tenuta mentale di assoluto rilievo.

Il tabellino

EMPOLI (4-3-3): Fulignati; Moruzzi, Lovato, Guarino, Curto; Degli Innocenti (28′ Haas), Yepes (46′ Ghion), Magnino; Shpendi (84′ Ignacchiti), Popov (46′ Fila), Saporiti (64′ Bianchi). All. Caserta.
PESCARA (4-3-2-1): Saio; Letizia (82′ Gravillon), Capellini, Bettella, Cagnano; Acampora, Brugman, Caligara (67′ Berardi); Valzania (74′ Olzer), Insigne; Di Nardo (82′ Russo). All. Gorgone.
RETI: 9′ Shpendi (E), 34′ Lovato (E), 41′ Di Nardo (P), 47′ Di Nardo (P), 65′ Shpendi (E), 80′ Fila (E).
NOTE: Ammoniti: Yepes (E), Degli Innocenti (E), Di Nardo (P), Cagnano (P). Espulsioni: Acampora (P).

Davide Caruso

© Riproduzione riservata

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