SERRAVALLE PISTOIESE – “Usl ha avviato una campagna di monitoraggio della qualità dell’aria inserita all’interno allo studio dei tumori. Per tale monitoraggio viene utilizzata la stazione posizionata nel Redolone, con monitoraggi regolari. Lo studio è iniziato da un anno e attendiamo i risultati finali”. E’ quanto si legge nella relazione del Comitato cittadino discarica di Fosso del Cassero, riunitosi poche settimane fa a quasi due anni dall’ultima riunione alla presenza del presidente Francesco Romagnoli e dei componenti Emanuele Bechelli, Piero Cafissi e Vincenzo Scotellaro.
Il comitato ha affrontato anche la “questione PFAS”. “In merito al presunto inquinamento In merito alla questione PFAS, il Comune ha richiesto ad ARPAT (protocollo di settembre 2025) i dati in merito. Viene ricordato che non esiste una letteratura o normativa relativa ai PFAS che dia limiti oltre il quale si debba indagare – si legge nel verbale – ARPAT nella risposta al Comune ha fornito in tempi celeri i propri dati in possesso sui rilievi fatti nella Stella e nel depuratore di Casalguidi che confermano la presenza di una concentrazione. ARPAT ha chiarito l’impegno nell’intercettare fondi per fare delle verifiche a livello provinciale per una stima delle concentrazioni su un territorio più ampio in modo da equiparare le quantità riscontrate attualmente nelle aree sopra dette”.


