SERRAVALLE PISTOIESE – Al posto dell’ex-scuola di Cantagrillo potrebbe nascere la nuova caserma dei carabinieri del territorio comunale. Questo il progetto al quale sta lavorando l’amministrazione comunale di Serravalle Pistoiese, per un’operazione da circa un milione di euro, che partirà dalla ristrutturazione dell’edificio una volta adibito a scuola ormai da tempo dismesso. Un piano che, fa sapere il sindaco Piero Lunardi, avrebbe già avuto il via libera dell’Arma a Firenze, che avrebbe indicato una serie di modifiche da attuare (tra cui la realizzazione di due garage esterni per le auto di servizio). Il maxi-progetto in questione dovrà essere approvato anche dalla direzione centrale dei carabinieri, a Roma, per un parere che potrebbe arrivare entro il prossimo febbraio
Una proposta che, nelle intenzioni della giunta Lunardi, mira a scongiurare il rischio che i carabinieri lascino la caserma di Casalguidi (con l’edificio che già in passato aveva evidenziato criticità e problematiche) per trasferirsi a Quarrata. E che è stata argomento di discussione in consiglio comunale (e non solo): il capogruppo di Attiva, Federico Gorbi, ha attaccato l’amministrazione ricordando come la costruzione di caserme siano di norma economicamente a carico dello Stato, e non dell’iniziativa dei Comuni. Il capogruppo d’opposizione non appare contrario all’idea di una nuova caserma per i carabinieri, ma auspica nel caso l’intervento dello Stato sul piano economico.
“Siamo consapevoli del fatto che operazioni del genere siano solitamente prerogativa dello Stato, ma come amministrazione comunale ci preme in primis la sicurezza dei cittadini – ha detto Lunardi, illustrando le potenziali fonti di finanziamento per l’opera – in otto anni di governo non abbiamo mai acceso un mutuo, considerando anche che fino al 2047 il Comune dovrà estinguere quelli accesi dalle precedenti amministrazioni. Possiamo però contare anche su risorse comunali, oltre a puntare ad intercettare eventuali finanziamenti”.


