SERRAVALLE PISTOIESE – Un flash mob davanti la palestra comunale di Casalguidi, nella zona sportiva “Franco Ballerini”, per protestare contro la gestione dell’uso dell’impianto sportivo che (secondo il Partito Democratico di Serravalle) “non dà sufficiente spazio alle società sportive serravalline”, puntando inoltre il dito contro “l’aumento a dismisura e ingiustificato delle tariffe, per l’assenza di tariffe agevolate per lo sport giovanile e per le carenze della manutenzione ordinaria degli spazi interni”. E’ quel che il centrosinistra è pronto ad organizzare per la giornata di dopodomani, sabato 28 febbraio: l’iniziativa prenderà il via alle 17, davanti alla nuova palestra inaugurata poco più di un biennio fa. E’ stata annunciata la presenza del consigliere regionale PD Bernard Dika, ma l’invito è stato esteso ai rappresentanti “dem” provinciali e regionali.
“Nel 2023 il Comune di Serravalle Pistoiese ha affidato la gestione della palestra comunale con una gara che oggi mostra tutti i suoi limiti: il contributo comunale è sceso del 62%, mentre è aumentato del 62% il canone incassato dal Comune – spiegano in una nota gli esponenti del PD di Serravalle – La giunta ha approva un aumento delle tariffe del 41,6%, facendo di fatto pagare il conto a famiglie, associazioni sportive, bambini e ragazzi. Questo è il punto politico centrale: il rischio d’impresa del gestore privato viene scaricato sui cittadini tramite una decisione pubblica. Una palestra comunale non è un bancomat. È un servizio pubblico con una funzione sociale: sport di base, inclusione, volontariato, comunità. Aumenti di questa entità rischiano di trasformare lo sport in un lusso. Noi diciamo che così non si governa un bene pubblico. Chiediamo trasparenza sugli atti, la revisione dell’aumento tariffario e un confronto vero con le associazioni sportive del territorio”.


