SERRAVALLE PISTOIESE – L’assessore al personale Maurizio Bruschi è intervenuto nelle scorse ore sulla situazione relativa al numero di dipendenti pubblici del Comune di Serravalle Pistoiese, replicando idealmente agli esponenti dell’opposizione che avevano puntato il dito contro i trasferimenti dei lavoratori comunali verso altre realtà. “Il nostro Comune non ha nessun tipo di problematica – ha dichiarato Bruschi – forse qualcuno non recepisce il cambiamento epocale in atto. Un tempo il dipendente era per la maggior parte di provenienza locale o di zona ed era certamente coinvolto maggiormente per la conoscenza e per il bene del proprio paese. Oggi il dipendente pubblico è per la maggior parte proveniente da altri Comuni, in alcuni casi anche lontani, e ha più possibilità di partecipare a concorsi o mobilità anche online. Molte selezioni sono state fatte anche da casa, se ne fanno in numero superiore sia per cercare una collocazione vicino a propri cari oppure al fine di ottenere un impiego più remunerativo a livello di stipendio o più soddisfacente in termini di carriera”.
Bruschi ha successivamente anticipato i prossimi passaggi. “A Serravalle, in alcuni casi, possono esserci carichi di lavoro un po’ più alti, ma sicuramente riconosciuti a livello salariale. Da anni abbiamo istituito l’orario flessibile, sono stati sempre eseguite progressioni verticali ed orizzontali quando consentite, riconosciute le varie responsabilità ad altri e ci sono stati sempre ottimi funzionari, ma quello che mi preme è l’ottimo rapporto con le sigle sindacali e l’RSU aziendale. Rispetto e buoni rapporti che ci consentono di fare gli interessi dei lavoratori e allo stesso tempo dei cittadini – ha concluso l’assessore – abbiamo firmato il contratto decentrato 2025 che prevede quattordici progressioni orizzontali nelle varie categorie. Stiamo lavorando ad un possibile incentivo da circa 100 euro per tutti i dipendenti perché previsto anche dal contratto nazionale e da un ottimo bilancio del Comune. Relativamente al dato assunzioni/cessazioni il bilancio è comunque positivo: a fronte di otto cessazioni dal servizio a qualsiasi titolo sono state effettuate nove assunzioni”.


