SERRAVALLE PISTOIESE – Il gruppo consiliare “Attiva” ha fatto sapere di aver presentato un’interrogazione per chiedere alla giunta Lunardi di fare il punto sul cantiere relativo alla messa in sicurezza idraulica di via San Biagio, chiarendo eventuali nuove problematiche e dettando tempi certi in merito alla fine delle lavorazioni. I tre esponenti di opposizione puntano il dito contro lo stato d’avanzamento dei lavori, per un’operazione che a loro dire sarebbe ferma ormai da qualche mese e che avrebbe già dovuto essersi conclusa da oltre un anno e mezzo.
“Nell’area non risulta affisso nemmeno il cartello di cantiere, previsto dalla normativa – ha attaccato il consigliere Giulio Shkurtaj – dal quale si possono evincere gli estremi dell’intervento, la ditta esecutrice, eventuali subappalti, il responsabile del procedimento, il direttore dei lavori, il coordinatore della sicurezza e gli altri elementi obbligatori ai fini della trasparenza, della sicurezza e della corretta informazione pubblica”. Si tratta di un’operazione di messa in sicurezza che già in passato aveva catalizzato il dibattito politico, con le forze di minoranza che avevano più volte posto l’accento sui ritardi evidenziati. “Vogliamo sapere se sia stato redatto un verbale di sospensione dei lavori e in quale data – ha aggiunto la consigliera Elisa Lotti – ma, soprattutto, quali siano le fasi progettuali ancora da realizzare, quando sia prevista la ripresa effettiva dei lavori e quale sia la data per la conclusione dell’opera che sta creando disagi enormi agli abitanti”. “Il silenzio in cui si è chiusa la giunta Lunardi – ha dichiarato il capogruppo Federico Gorbi – serve solo a nascondere la polvere sotto il tappeto ma i problemi restano tutti e i cittadini vogliono la verità”.


