PISTOIA – Numerosi gli argomenti esaminati oggi (13 gennaio) dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica nel corso della prima seduta del 2026, svoltasi in Prefettura.
In apertura di seduta, il presidente della Provincia nonché sindaco di San Marcello Piteglio, Luca Marmo, ha partecipato al comitato il clima di apprensione che si è venuto a determinare in alcune frazioni di quel comune montano (in particolare a Maresca) per un cluster di furti in abitazione concentrati, principalmente, a cavallo fra il vecchio ed il nuovo anno.
Al riguardo, sulla base anche dell’analisi dei dati statistici prodotti dal comandante provinciale dei carabinieri colonnello Fabio De Rosa (che in quell’area indicano un consistente aumento dei servizi antirapina svolti dall’Arma ed una corrispondente diminuzione dei furti denunciati nel 2025 rispetto al 2024), il comitato ha convenuto comunque sull’opportunità di programmare nuovi specifici servizi di vigilanza e prevenzione, unitamente ad una capillare attività di comunicazione di prossimità finalizzata a rafforzare il livello di consapevolezza e la percezione di sicurezza della comunità locale.
Con l’intervento del sindaco facente funzioni di Pistoia, Anna Maria Celesti, e del dirigente comunale Chiara Pierotti, il comitato ha poi esaminato ed approvato il progetto presentato dal Comune capoluogo per l’utilizzazione di un finanziamento di circa 17mila euro del ministero dell’interno finalizzato alla realizzazione di iniziative di prevenzione e contrasto delle truffe perpetrate ai danni di persone anziane (azioni di tipo informativo-divulgativo e formativo, misure di prossimità ed interventi di supporto, anche psicologico, nei confronti dei target a rischio).
Nel prosieguo, con l’intervento del sindaco di Montecatini Terme Claudio Del Rosso e dell’assessore comunale Marco Silvestri, il comitato – secondo le intese già raggiunte nella precedente seduta del 29 dicembre scorso ed anche alla luce degli ultimi avvenimenti – è tornato ad approfondire il pacchetto di nuove misure allo studio per rafforzare le condizioni di sicurezza nel centro cittadino: fra queste (oltre a quelle già precedentemente concordate e confermate), il potenziamento e l’ammodernamento degli impianti di videosorveglianza, alcune possibili modifiche ai regolamenti comunali di polizia urbana e per la tutela del decoro cittadino finalizzate ad attualizzarne il contenuto alle esigenze presenti, il rafforzamento dell’operatività della polizia locale nei settori di specifica pertinenza. Il perimetro delle aree sensibili nelle quali si ritengono necessari nuovi interventi – che saranno conclusivamente messi a punto nella prossima seduta di comitato, già convocata per lunedì prossimo – sarà definito sulla base anche delle indicazioni del lavoro del tavolo tecnico già istituito in commissariato.
Frattanto, continueranno ad essere programmati ulteriori servizi di vigilanza e controllo con il massimo impiego possibile di forze di polizia, anche interforze, secondo un modello operativo già sperimentato e consolidato.


