Tutti e dieci i sindaci dei Comuni interessati hanno provveduto a firmare nei giorni scorsi la bozza del “nuovo Patto per il Montalbano”. A questo punto, nel corso delle prossime settimane dovrebbe essere convocato un incontro, probabilmente a Vinci, per sancire idealmente l’avvio a tutti gli effetti del progetto. Lo riporta La Nazione, facendo il punto sul “Nuovo Manifesto per il futuro del Montalbano” l’intesa che, partendo dal primo documento sottoscritto ormai un decennio fa, dovrà rappresentarne un aggiornamento. Portando a compimento il percorso (ri)partito nelle settimane successive all’alluvione del 15 marzo 2025 (che causò danni per quasi due milioni di euro tra Vinci e Capraia) quando proprio il primo cittadino vinciano convocò in Comune i sindaci e gli assessori delle realtà comunali del Montalbano.
Coinvolti nel piano, oltre ai Comuni ed agli amministratori comunali di Quarrata, Serravalle Pistoiese, Monsummano Terme, Larciano, Lamporecchio, Vinci, Cerreto Guidi e Capraia e Limite, Poggio a Caiano e Carmignano. Dovrà perseguire quattro obbiettivi, stando a quanto si legge nella bozza d’accordo: sicurezza del territorio, favorire l’abitare nel territorio rurale (“anche attivando la transizione verso la chiusura dei cicli energetici e dei rifiuti”) sostenere l’agricoltura ed incentivarne nuove forme (“in un’ottica di sostenibilità ambientale e di conservazione e recupero del paesaggio agrario del Montalbano”) e valorizzare il turismo.


