PISTOIA – Un documentario che parla degli anni italiani del cinque volte campione Nba Kobe Bryant, scomparso tragicamente insieme alla figlia Gianna in un incidente in elicottero nel gennaio 2020 e rimasto sempre legato a Pistoia, dove era arrivato da bambino al seguito del padre. Si chiama “Ciao Kobe”, è stato girato dal giornalista e regista inglese Max Whittle per Sport Illustrated ed è disponibile da qualche giorno anche su YouTube. La particolarità del filmato è che l’autore, nel realizzarlo, ha ricostruito la “vita italiana” del campione americano, che da giovanissimo visse per qualche tempo anche a Pistoia. Il padre Joe Bryant nel 1987 aveva appena firmato per l’Olimpia e, dopo aver valutato qualche sistemazione in città, aveva deciso di portare la sua famiglia a vivere a Cireglio, il paese di cui si era innamorato a prima vista. Whittle ha rintracciato gli amici dell’epoca, i residenti della frazione pistoiese che lo conobbero e con il quale trascorse quei mesi. E ne è venuto fuori un documentario inedito, dedicato sia a Bryant che agli appassionati di basket.
“Ciao Kobe”, il documentario in memoria dell’ex-campione NBA
Al documentario che racconta gli anni italiani di Kobe Bryant, girato da Max Whittle, hanno contribuito diversi amici di Cireglio del campione scomparso nel 2020
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