PISTOIA – Giovanni Capuano ha centrato un risultato straordinario alla mezza maratona di Lisbona, classificandosi quindicesimo su 2.238 partecipanti nella sua categoria. Un’impresa che ha fatto parlare di sé ben oltre i confini toscani, portando ancora una volta il nome dell’Atletica Casalguidi su un palcoscenico internazionale.
La gara si è tenuta l’8 marzo scorso nella capitale portoghese, nell’ambito del circuito Superhalf, uno dei più prestigiosi al mondo per le mezze maratone, che include tappe a Copenaghen, Praga, Cardiff e Valencia. Capuano, classe 1960, ha affrontato i 21 chilometri con la grinta e la determinazione che lo contraddistinguono, superando le proprie stesse aspettative.
“Mi sono piazzato quindicesimo su 2.238 corridori iscritti alla mia categoria, un risultato che è andato oltre le aspettative”, ha dichiarato l’atleta. “Ho gareggiato con l’obiettivo di arrivare al traguardo, vincendo prima di tutto la sfida con me stesso. Al ventunesimo chilometro mi sono sentito felice, stanco ma soddisfatto.”
A rendere ancora più significativa la prestazione è l’età di Capuano, 65 anni compiuti, nonno da poche settimane dei gemelli Edoardo e Lapo. L’atleta si allena tre volte a settimana, frequenta regolarmente la palestra e non si lascia fermare da pioggia o maltempo. Il suo motto è semplice e diretto: chi si ferma è perduto.


