PISTOIA – Nel pomeriggio di ieri (1 maggio) la candidata sindaco della coalizione di centrodestra a Pistoia, Anna Maria Celesti, è stata impegnata in una serie di visite e saluti ai lavoratori che, anche in una giornata simbolica come quella della Festa dei Lavoratori, garantiscono servizi essenziali alla comunità.
La candidata ha fatto tappa in alcune Rsa del territorio, al pronto soccorso, alla centrale operativa del 118 e al carcere cittadino, per portare personalmente un ringraziamento a tutti coloro che svolgono il proprio lavoro con professionalità, responsabilità e spirito di servizio.
“Il Primo Maggio – dichiara Anna Maria Celesti – non è soltanto una ricorrenza celebrativa, ma un’occasione per riconoscere il valore del lavoro e delle persone che ogni giorno si mettono al servizio degli altri. Ci sono lavoratori che non si fermano mai: operatori sanitari, soccorritori, personale assistenziale, agenti delle forze dell’ordine e della polizia penitenziaria, e tanti altri che anche nei giorni di festa garantiscono sicurezza, cura e assistenza. A loro vogliamo dire grazie, con rispetto e vicinanza concreta”.
Restando sul tema, Celesti ribadisce anche la visione della coalizione di centrodestra per il futuro del lavoro a Pistoia, fondata su formazione, innovazione e forte legame tra scuola, imprese e territorio. “In un mondo che cambia rapidamente – prosegue – dobbiamo creare opportunità vere per i giovani e per chi vuole riqualificarsi professionalmente. Per questo vogliamo rafforzare il percorso già avviato con il primo Its attivato a Pistoia, nato grazie alla collaborazione tra istituzioni, enti formativi e realtà produttive del territorio”.
Un progetto strategico, sostenuto anche dai fondi del Pnrr, dalla Regione Toscana, dal Comune di Pistoia e dalla Fondazione Caript, che ha permesso la nascita di una struttura moderna e attrezzata dedicata alla formazione tecnica avanzata nei settori della meccanica, dell’automazione industriale e dei sistemi ferroviari. “I risultati dimostrano che questa è la strada giusta: ben il 98% degli studenti trova occupazione a un anno dal diploma. Vogliamo ampliare ulteriormente i percorsi Its, coinvolgere sempre più aziende e costruire competenze legate alle vere esigenze del territorio: dal settore agrario e la filiera del verde, entrambi legati al vivaismo, all’ingegneria e all’innovazione tecnologica, fino alle professioni sanitarie e i servizi alla persona”.
Particolare attenzione sarà dedicata alle eccellenze produttive pistoiesi, dal comparto vivaistico alla meccatronica, fino alle grandi realtà industriali come Hitachi Rail Italy e Caterpillar. “Il nostro obiettivo – conclude Celesti – è fare di Pistoia una città capace di attrarre formazione, ricerca e innovazione. Per questo porteremo avanti con determinazione anche il progetto della città universitaria, già avviato grazie alla collaborazione con l’università degli Studi di Firenze e la Fondazione Caript. Vogliamo creare un modello che unisca università, imprese e sviluppo economico, offrendo nuove opportunità occupazionali e trattenendo sul territorio talenti e competenze”.


