MONTECATINI – Il consiglio comunale di Montecatini vota l’introduzione del canto Bella Ciao come canto ufficiale nelle celebrazioni del 25 aprile. Voto contrario di Lega e Fratelli d’Italia
Luca Baroncini, responsabile degli enti enti locali per il Centro Italia per la Lega e anche consigliere comunale di Montecatini Terme commenta così il suo voto contrario: “Con tutti i problemi e le difficoltà che famiglie ed imprese si trovano ad affrontare in questo complicato periodo storico, ecco le iniziative di cui si preoccupa la sinistra in Italia… La festa della Liberazione non è una festa della sinistra ma di tutti gli italiani. Ed è pacifico che siamo tutti contrari al regime e alle dittature, anche perché siamo nel 2026. Il canto Bella Ciao non nasce come canto di sinistra ma nell’immaginario colletttivo e nel costume italiano è diventato uno degli inni di una parte politica. Proprio perché il 25 aprile non deve essere divisivo, ma soprattutto perché non c’è bisogno di burocratizzare una scaletta che chi organizza l’evento (cioè il Comune) può semplicemente richiedere senza far perdere tempo alla città, io e il consigliere Sartoni abbiamo votato contro. Crediamo che il consiglio comunale debba usare meglio il tempo pensando ai problemi delle famiglie e delle imprese e non alle ideologie e burocratismi inutili“.
“Da sindaco della stessa Montecatini, ho celebrato con convinzione il 25 aprile, ma non ho mai voluto che fosse divisivo – conclude – L’Anpi ha sempre avuto il suo giusto spazio e i miei rapporti con loro sono ottimi. La democrazia e la libertà da tutti i regimi per me e Sartoni sono valori fondamentali. Questa perdita di tempo rispetto ai veri problemi di Montecatini Terme e del paese evidenzia il distacco che c’è tra la sinistra e i cittadini, i commercianti e gli imprenditori”


