PISTOIA – Si rafforza a Pistoia la rete di intervento contro l’arresto cardiaco grazie all’installazione di un nuovo defibrillatore semiautomatico presso la sede della ASD “Silvano Fedi” e della “Pistoia Abetone Ultramarathon”, in viale Adua. Un presidio salvavita che contribuisce ad aumentare la capacità di risposta tempestiva nelle emergenze cardiache.
La postazione salvavita è stata donata alla città dalla società sportiva “Silvano Fedi” ed è dedicata all’inventore pistoiese Giancarlo Innocenti, grazie al contributo di Banca Alta Toscana e della sua Mutua. Con questo dispositivo salgono a circa dieci gli apparecchi donati alla città, andando a consolidare una rete sempre più capillare su tutto il territorio provinciale.
La cerimonia di inaugurazione, semplice ma partecipata ha visto la presenza oltre a rappresentanti delle istituzioni e del volontariato: del presidente della “ASD Silvano Fedi”, Guido Amerini e dei consiglieri; dei finanziatori del progetto rispettivamente presidente e vicepresidente della Banca Mutua Alta Toscana, Andrea Boccardi e Alessandro Pratesi; del presidente della Croce Verde, Stefania Tolve, del gruppo formazione della Misericordia rappresentato da Daniele Campanella; del presidente dell’associazione Regalami un Sorriso, Piero Giacomelli e del referente sanitario della Regione Toscana per le Grandi Emergenze, dottor Piero Paolini.
Presenti anche i figli di Giancarlo Innocenti – Giovanna, Luigi e Paolo – che hanno ringraziato la società sportiva per l’intitolazione, ricordando il padre non solo per le sue intuizioni tecniche, tra cui il meccanismo di sicurezza che riporta l’ascensore al piano in caso di guasto o mancanza di elettricità, ma anche per le sue qualità umane e la disponibilità verso gli altri.
Per l’Azienda Sanitaria Toscana centro era presente il direttore della Centrale Operativa 118, dottor Andrea Nicolini che ha dichiarato “La diffusione capillare dei defibrillatori sul territorio è un elemento fondamentale della catena dei soccorsi, intervenire nei primi minuti in caso di arresto cardiaco può fare veramente la differenza. Per questo è importante formare sempre più cittadini al loro utilizzo, rendendo la comunità parte attiva nel sistema di emergenza”.
Sebbene l’apparecchio sia progettato per essere facilmente utilizzabile, grazie a una voce guida che supporta l’operatore, è importante acquisire adeguate conoscenze. Da tempo, infatti, Croce Verde e Misericordia organizzano corsi di formazione che rilasciano l’attestato di esecutore BLSD con accreditamento della Regione Toscana, nell’ambito del progetto ICuore.
Durante l’incontro è stato inoltre presentato un prossimo corso gratuito sul riconoscimento dell’arresto cardiaco, il massaggio cardiaco e l’utilizzo del DAE, in programma nel mese di maggio presso i locali messi a disposizione della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), sezione di Pistoia, in via Andreini 2/4, rappresentata per l’occasione dalla presidente Giulietta Priami.


