PISTOIA – Gianluca Spampani, presidente di Confcommercio Pistoia, si è rivolto alla giunta del neoeletto sindaco Giovanni Capecchi, auspicandosi che si possa aprire “una stagione di politiche proattive e coraggiose, capaci di affrontare una stagnazione economica che dura da anni e che non mostra segnali concreti di inversione di tendenza.”
Spampani ha poi sottolineato come il Rapporto sull’economia toscana di
Bankitalia mostri una crescita regionale inferiore alla media nazionale, con notevoli criticità strutturali legate alla produttività e alle dimensioni e stabilità delle imprese.
“Il comparto turistico – ha aggiunto – registra una sostanziale stagnazione delle presenze nelle strutture ricettive tradizionali, a vantaggio delle locazioni brevi. Dinamiche che riguardano da vicino anche Pistoia e che impongono una riflessione seria sulle strategie di sviluppo della città e sul suo posizionamento all’interno dell’area metropolitana toscana.”
Il Presidente ha poi ricordato che, da anni, Pistoia è vittima di una desertificazione commerciale del centro storico, fenomeno che continua a incidere sul tessuto economico e sociale cittadino. Confcommercio chiede che la politica adotti misure per contrastare la chiusura delle attività, che non produce effetti negativi soltanto sul commercio locale, ma anche sulla vivibilità degli spazi urbani e sulla capacità della città di attrarre visitatori.
La richiesta alla nuova amministrazione è dunque quella di fare rientrare il sostegno alle attività economiche in maniera stabile nella propria agenda politica, attraverso misure che favoriscano i processi di innovazione e di rafforzamento della competitività, con uno sguardo anche al futuro, creando le condizioni per rendere Pistoia attrattiva per gli investimenti e l’apertura di nuove imprese.
“Confcommercio – conclude Spampani – ha già messo in campo proposte e competenze per accompagnare il rilancio che la città attende da tempo e che oggi appare più necessario che mai”.


