PISTOIA – Tempo di presentazione anche per il secondo acquisto delle ultime due settimane in casa Estra Pistoia Basket, vale a dire la guardia classe 1999 Gabriele Stefanini: il giocatore bolognese si è subito messo a disposizione di coach Stefano Sacripanti instaurando subito uno stretto rapporto con i compagni per creare immediatamente l’amalgama necessaria, anche con l’altro innesto Ivan Buva che ha già debuttato in campionato, visto che la quotidianità incombe: domenica ci sarà l’attesa sfida alla Lumosquare contro la Tezenis Verona e l’ex Vigevano e Bergamo ha le idee chiare a riguardo.
“Le parole spese negli ultimi giorni con coach Sacripanti, col direttore tecnico Alberto Martelossi ed il presidente Joseph David mi hanno dato il là nell’accettare questa sfida personale, e di squadra, che mi intriga molto – afferma Gabriele Stefanini – e anche con l’arrivo di Ivan Buva il team può diventare davvero forte: sono sicuro che, d’ora in poi, nessuno vorrà incontrarci. Le prime sensazioni? L’impatto è stato buono, l’ambiente è super ed ho trovato una società disponibile. Penso che fino ad oggi Pistoia abbia avuto anche un po’ di sfortuna ma adesso sono qui per dare il massimo in una piazza stupenda e già domenica contro Verona mi aspetto una vera bolgia, un ambiente caldo ed un palazzetto carico con l’idea che tutti hanno voglia di rifarsi: certo, sappiamo bene che Verona è tosta, sono ben organizzati ma possiamo giocarcela contro chiunque. Per quanto mi riguarda, sono un giocatore offensivo e proverò a creare gioco, allo stesso modo, per me e per i miei compagni cercando di portare la mia energia ed esperienza oramai acquisita da tre stagioni a questa parte in A2. L’importante, in questo momento, è non buttarci giù e restare uniti come squadra perché dobbiamo avere, intorno a noi, un ambiente positivo: ad Avellino i ragazzi hanno dimostrato di avere personalità e carattere, per questo dico che non dobbiamo piangerci addosso perché nessuno di noi, al momento, sta pensando alla salvezza ma piuttosto fare un passo in avanti con l’obiettivo di vincere una partita alla volta. Un commento su coach Sacripanti? Abbiamo avuto modo di confrontarci e credo che sia già scattato il feeling: ci ho già giocato contro diverse volte facendo grandi match e segnando molto, probabilmente anche per questo gli ho lasciato un segno”.
Come di consueto, ad accompagnare il nuovo giocatore biancorosso c’era il direttore tecnico Alberto Martelossi che ha fatto una disamina sul ragazzo, sul momento della squadra, su possibili operazioni in uscita ed anche sulla necessità, in questo momento, di avere rispetto da parte della classe arbitrale allo stesso pari degli altri team.
“Per noi l’aggiunta di Gabriele è sicuramente importante perché abbiamo colto un’occasione – aggiunge il dt di Estra Pistoia Basket – lo seguivamo da tempo e, appena è stato possibile, l’operazione si è conclusa rapidamente. Si tratta di un innesto che fa da sponda a quello di Buva, perché sarà anche lui un riferimento offensivo determinante ma sul perimetro. Come ho avuto modo di dirgli, ritengo che possa essere una sorta di capo-giocatore in quel reparto per trascinare anche gli altri, tanto che mi aspetto contributi importanti anche dal punto di vista della personalità: voglio sottolineare, inoltre, che ha accettato la nostra proposta con grande entusiasmo nonostante sia arrivato in una squadra con una classifica peggiore rispetto a quella dove giocava fino a pochi giorni fa. Dopo queste due operazioni, ovviamente, teniamo alta la nostra attenzione nell’ottica di un possibile ulteriore miglioramento della squadra ma è altrettanto corretto dire che è stato fatto lo sforzo massimo dal punto di vista economico e che, di conseguenza, ci saranno da valutare anche delle uscite”.
Al netto della presentazione del nuovo componente del roster dell’Estra Pistoia Basket, il direttore tecnico Alberto Martelossi si è soffermato su alcuni aspetti ambientali che sono emersi nelle ultime settimane. “Andando oltre il tema della presentazione odierna, devo dire che da qualche tempo a questa parte sento parlare di immobilismo da parte del club ma penso che questo sia un termine offensivo nei confronti del presidente David e delle carriere di coach Sacripanti e della mia – conclude il dt dell’Estra Pistoia – abbiamo un’idea chiarissima del progetto Pistoia e pertanto rifiutiamo questo termine. Stiamo lavorando per attrezzarci ad affrontare questo momento delicato e impegnativo, da un punto di vista caratteriale, sapendo che ci sono da fare dei passi in avanti perché la stagione è dura, la classifica corta e particolare. C’è da vincere il prima possibile, è chiaro, sapendo anche che fra qualche settimana arriverà il momento decisivo del campionato e dovremo farci trovare pronti. Per questo vogliamo avere maggior rispetto da chi ci giudica, anche dagli arbitri la domenica perché da questo punto di vista non siamo contenti: è accaduto di aver dovuto fare i conti con alcuni errori pesanti e mi auguro che questa dimostrazione di vitalità sul mercato ci dia nuova faccia e ci permetta di avere più rispetto anche in questi frangenti”.


