MONSUMMANO – Dopo la riconsegna di numerosi computer agli studenti dell’Istituto comprensivo Donati di Monsummano Terme, nella mattinata di oggi (26 giugno) i militari della stazione di Monsummano Terme, alla presenza del comandante provinciale dei carabinieri di Pistoia, colonnello Fabio De Rosa, del viceprefetto Claudio Faloci, del dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, Ilaria Baroni, e dei dirigenti degli istituti interessati, hanno riconsegnato 6 pc all’Itis Fedi Fermi di Pistoia, 2 robot e 2 pc all’Istituto comprensivo Libero Andreotti di Pescia, 4 tablet all’Istituto comprensivo Mario Nannini di Quarrata. Con l’evento di oggi si concludono le procedure già avviate nei mesi scorsi e che hanno permesso di riconsegnare tutto il materiale che era stato recuperato nel corso di una perquisizione a casa di un 65enne indagato per furto aggravato e ricettazione.
L’attività d’indagine è scattata a seguito del furto subito nella notte del 13 dicembre 2025 dalla scuola Donati di Monsummano Terme, dove un soggetto si era introdotto forzando una porta secondaria. A seguito dell’evento, i militari hanno sviluppato una attenta indagine tecnica volta a ricostruire come fosse stato commesso il reato. Fondamentale è risultata l’analisi dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati che ha consentito l’individuazione del responsabile e il successivo tracciamento dei transiti veicolari dell’autovettura utilizzata in uso all’uomo. Gli accertamenti hanno permesso, inoltre, di localizzare il deposito dove la refurtiva era stata stipata ed era pronta per la commercializzazione.
La perquisizione delegata dall’autorità giudiziaria ha poi permesso di recuperare e sequestrare oltre 250 computer e circa duecento tablet per un valore complessivo di oltre 500mila euro, provento di numerosi furti commessi sin dal 2024. Una parte consistente del materiale è stato riconsegnato ad altri istituti scolastici delle pr ovince di Prato e Firenze, ripristinando così la dotazione degli ausili multimediali necessari a garantire una didattica moderna ed efficiente a favore degli studenti.
Oltre alla scuola Donati di Monsummano Terme (la prima a cui sono stati restituiti i supporti informatici), i dispositivi erano stati sottratti anche alla scuola Marconi di Scandicci, alla Scuola Paci di Firenze, all’Istituto Silvano Fedi di Pistoia, all’Istituto Comprensivo Margherita Hack e al Liceo Agnoletti di Campi Bisenzio.
L’esito di questa attività d’indagine evidenzia, ancora una volta, la centralità dell’azione capillarmente svolta dall’Arma dei carabinieri sul territorio attraverso le proprie stazioni che, oltre a contrastare ogni forma di reato, hanno anche e soprattutto una funzione di supporto nella salvaguardia delle comunità e, quindi, delle istituzioni educative.
La restituzione di un così ingente quantitativo di dotazioni informatiche alle scuole danneggiate rappresenta un risultato concreto per il ripristino delle condizioni di normalità didattica, riaffermando il valore della legalità e la costante vicinanza delle istituzioni alle esigenze delle giovani generazioni e delle strutture scolastiche colpite.


