PISTOIA – Una notte di paura e pesanti danni sul territorio. Il violento nubifragio che si è abbattuto sulla città tra le 3 e le 4 di oggi (mercoledì 3 giugno) ha provocato frane, smottamenti e l’esondazione di diversi corsi d’acqua, colpendo sia il patrimonio pubblico sia quello privato. Per questo motivo l’amministrazione comunale ha annunciato che sono già state avviate le procedure necessarie affinché sia chiesto lo stato di emergenza a Pistoia.
Il sindaco Giovanni Capecchi ha effettuato in mattinata un sopralluogo nelle aree più colpite per verificare di persona la gravità della situazione. Fin dalle prime luci dell’alba gli operatori della protezione civile comunale, del cantiere del Comune, della polizia municipale, dei vigili del fuoco e della Vab si sono messi al lavoro per monitorare il territorio, mettere in sicurezza le strade e ripristinare la viabilità.
I problemi maggiori sono stati causati dai corsi d’acqua. Il torrente Ombrone ha superato il livello di guardia per poi rientrare, mentre l’esondazione del torrente Brana e di altri piccoli canali ha allagato diverse zone. In via Modenese, l’esondazione di una gora ha invaso alcune abitazioni tra i numeri civici 180 e 162A. Situazione critica anche in via dei Campisanti e in via Sant’Agostino, dove l’acqua del Brana ha trascinato fango sulla carreggiata e spostato i cassonetti dei rifiuti, penetrando anche in questo caso dentro le case. Disagi e allagamenti simili si sono registrati nelle frazioni di Badia e Canapale.
La zona collinare è stata invece investita da numerosi smottamenti. Le frane hanno interessato via Pian di Bartolo, via di Pupigliana, via delle Calde e Satarelle, via Nuova di Campiglio, via di Baroglio, via Calinchi e Fabbrica, via Poggiolo e Tarole, oltre a via Prataccio di Piteccio. In via di Valdibrana e in via dei Ciatti si è verificato anche un cedimento della pavimentazione stradale, mentre detriti e legname hanno bloccato temporaneamente il transito a San Felice, nell’area del parco della Rimembranza, e in via del Pian Martelli.
Mentre proseguono i lavori di pulizia e la prima ricognizione dei danni, il Comune ha attivato il numero 0573 22022 per le segnalazioni dei cittadini. Per il ritiro dei materiali ingombranti danneggiati dall’alluvione è invece possibile contattare Alia Servizi Ambientali al numero verde 800 888333 da rete fissa, oppure ai numeri 0571 1969333 e 199 105105 da cellulare. Le istituzioni locali restano in contatto con la Regione per fare in modo che venga celermente chiesto lo stato di emergenza a Pistoia.


