PISTOIA – Pistoia volta pagina e torna saldamente sotto la guida del centrosinistra. Le urne decretano la vittoria schiacciante, già al primo turno, del candidato del campo largo Giovanni Capecchi, professore universitario ed esponente civico uscito vincente dalle primarie di coalizione, che interrompe il decennio amministrativo targato centrodestra.
La certezza del traguardo è arrivata nel pomeriggio, suggellata dalla telefonata della sfidante diretta, Annamaria Celesti, vicesindaca e sindaca facente funzioni uscente che guidava lo schieramento di centrodestra. “Siamo tornati a guidare la città, da domani al lavoro”, ha dichiarato a caldo il neo primo cittadino, visibilmente emozionato per l’esito dello scrutinio. “Annamaria Celesti mi ha chiamato poco fa per farmi le congratulazioni. È stata una bella corsa. Le cittadine e i cittadini hanno scelto e sono onorato di questa loro fiducia”.
Una vittoria netta che, pur nell’aria, ha tenuto la coalizione progressista col fiato sospeso fino all’ultimo plico scrutinato. “Mi aspettavo una vittoria al primo turno, il clima era molto favorevole, ma fino all’ultimo non ci avrei messo le mani sul fuoco”, ha ammesso Capecchi, delineando fin da subito lo stile impresso al suo mandato. “Sarò un sindaco vicino alla città. L’imperativo di far partecipare la città alle scelte in politica più importanti per me è un dovere. Voglio continuare un dialogo con tutte con tutti non chiudermi nelle stanze”.
A Pistoia inizia così il post-Tommasi.


