PISTOIA – Il dibattito sul futuro della promozione turistica a Pistoia e sulla gestione della destagionalizzazione si arricchisce di un nuovo contributo politico. Attraverso una lettera aperta indirizzata all’assessora al turismo Olimpia Banci, il consigliere comunale di Forza Italia Dario Baldassarri interviene sui dati di affluenza registrati nei mesi estivi e sollecita una pianificazione a lungo termine per il settore ricettivo e commerciale della città.
Nel testo dell’intervento, Baldassarri riconosce l’importanza dell’evento internazionale Eurogym ma ne ripercorre la genesi e l’impatto economico sui flussi locali: “Gentile assessora, quando dice che Pistoia deve diventare un’offerta turistica stabile e riconoscibile, e non vivere di un solo appuntamento all’anno, ha ragione. Le scrivo pubblicamente perché è un tema che riguarda chi di turismo vive tutto l’anno, non solo chi lo racconta a fine stagione. Luglio ha tenuto soprattutto grazie a Eurogym: oltre 2100 pernottamenti in più, con la permanenza media salita da 2,87 a 3,24 notti. È un bel risultato, e mi fa piacere che sia arrivato. Vale però la pena ricordare da dove viene, perché è la parte più utile della storia. Pistoia ottenne l’assegnazione di Eurogym nel giugno 2024, a Dublino, dopo un percorso sostenuto dall’allora assessore Alessandro Sabella e dalla Giunta Tomasi… È la dimostrazione che quando si semina con anni di anticipo, poi si raccoglie. E che il turismo non si governa a stagione in corso”.
Il consigliere analizza quindi la crescita progressiva delle presenze turistiche negli ultimi anni, evidenziando le criticità strutturali su cui l’amministrazione è chiamata a intervenire: “Nel 2018 Pistoia registrava 68.027 arrivi e 158.949 presenze; nel 2025 siamo arrivati a 89.087 arrivi e 225.151 presenze… La stagionalità resta il problema irrisolto, ed è esattamente il punto su cui lei oggi mette il dito. Perché il turismo che tiene aperte le botteghe è quello dei martedì di novembre, dell’albergo che lavora anche a marzo, di chi si ferma due notti perché ha trovato qualcosa da fare anche il secondo giorno. Non lo costruisce un cartellone di eventi: lo costruiscono il patrimonio, il vivaismo che ci rende riconoscibili nel mondo, l’enogastronomia, i musei aperti quando la gente c’è”.
In conclusione, l’esponente d’opposizione formula una proposta operativa rivolta alla giunta per coinvolgere direttamente gli operatori economici del territorio: “Lei si è insediata da poco più di due mesi, e non le chiedo di aver già risolto tutto. Le chiedo una cosa più semplice: da dove intende cominciare. Qual è la prima scelta concreta per i trecentosessanta giorni che non sono Eurogym, e con quali tempi… Confcommercio ha chiesto una regia unica che tenga insieme turismo, commercio, cultura e promozione. Gli albergatori hanno detto una frase che vale più di molte analisi: non possiamo promuovere Pistoia dicendo soltanto che qui si spende meno che a Firenze… Una proposta la metto sul tavolo: un tavolo permanente tra Comune e categorie, convocato a data fissa e non soltanto quando escono i numeri della stagione. La sosterrò in consiglio comunale da chiunque venga portata”.


