QUARRATA – È stato inaugurato domenica pomeriggio 23 agosto il cippo in memoria dei partigiani Gino Cecco e Domenico Lombardo, nel piazzale del cimitero di Campiglio. Gino Cecco e Domenico Lombardo erano due combattenti partigiani fucilati dai tedeschi in località “boscone”, fra Campiglio e Valenzatico, il 24 agosto 1944.
Il monumento viene posto nel piazzale del cimitero di Campiglio, luogo dove i cittadini della frazione, 82 anni fa, sistemarono provvisoriamente i cadaveri dei due partigiani in attesa che i famigliari riportassero i corpi a casa.
Il monumento si pone come un segno fisico permanente sul territorio, pensato per rendere viva e tangibile la memoria storica della Resistenza trasmettendola alle future generazioni. L’opera è composta da due grandi lastre in marmo ad andamento verticale, tagliate con forme geometriche e spezzate che svettano verso l’alto. Sulla lastra di sinistra è inciso il nome del partigiano Domenico Lombardo. Sulla lastra di destra è inciso il nome del partigiano Gino Cecco.
L’intero monumento poggia su una base circolare circondata da una fascia in bronzo che reca incisa la scritta Caddero ribelli in onore della tua libertà.
“I valori dell’antifascismo si dimostrano con le parole, ma soprattutto con i fatti – sottolinea il Sindaco di Quarrata Gabriele Romiti – La straordinaria risposta e creatività dimostrata dagli studenti dimostra come la memoria della Resistenza non sia un semplice ricordo del passato, ma un impegno vivo e condiviso per difendere la libertà ogni giorno. Grazie a questo monumento, fortemente voluto dall’amministrazione comunale e da ANPI Quarrata, la creatività degli studenti è diventata un segno permanente per tramandare la storia della Resistenza”.


